Rafia illumina, Gyabuaa e Kraja super

Il fantasista tunisino è il migliore dei biancazzurri. Centrocampo solido e dinamico, Vergani torna titolare e lascia il segno
6.5 Plizzari. Attento su Caturano ad inizio gara ed è stato un intervento importante. Per il resto ordinaria amministrazione e si può godere un bel Pescara.
6.5 Cancellotti. Con Merola che si accentra ha ampi spazi a destra. Ma quando il Potenza arriva in area e Del Sole calcia a botta sicura, lui si immola e salva. Bravo ed affidabile.
6 Boben. Ordinaria amministrazione per vie centrali. Nessun rischio e nessun errore o quasi, perché una volta Carturano si ritrova davanti a Plizzari.
6 Ingrosso. Caturano mette pressione e impone massima attenzione, ma per lui e Boben è un bel pomeriggio senza straordinari.
6.5 Crescenzi. Sta tornando nella sua migliore versione quando attacca. Attento in difesa.
6.5 Milani (dal 12’ st). Entra e salva su Caturano che ha calciato a porta vuota dopo aver saltato Plizzari.
7.5 Gyabuaa. Sarà il modulo, sarà la freschezza ma a questo Gyabuaa non si può rinunciare.
7.5 Kraja. Uomo ovunque. Quando difende è una belva, quando attacca disegna calcio. Quando tira è sfortunato (traversa). Quando domenica prossima il Potenza non se lo ritroverà contro sorriderà e non poco.
6 Palmiero (dal 29’ st). Un lampo di Luca Palmiero prima del gol di Lescano. Che sia l’inizio di un nuovo percorso.
7.5 Merola. Esordio perfetto: voglia di fare, assist e gol. Cosa chiedere di più?
8 Rafia. Per anni ha sognato la Juventus dei grandi, l’ha assaggiata e ha fatto gol con Cristiano Ronaldo al suo fianco. Ora Pescara se lo coccola perché lui con questa categoria c’entra poco.
6 Cuppone (dal 29’ st). A risultato acquisito la solita corsa e la solita energia. Arriveranno anche le sue partite.
7.5 Delle Monache. Ieri sera ha festeggiato con amici e compagni di squadra il compleanno e ha dovuto pagare di tasca sua. Chissà se avrà aggiunto un’altra bottiglia per quel destro che ha mandato sotto l’incrocio. Bravo Marco e bravo Colombo per la gestione.
SV Germinario (dal 35’ st). Una fetta di partita per riassaggiare il campo.
7.5 Vergani. Attacca la profondità con una facilità disarmante e sblocca il risultato. Poi litiga con la traversa e regala assist ai compagni. Partita di sostanza e qualità.
7 Lescano (dal 12’ st). Entra quando oramai il Pescara ha smesso di essere indemoniato e ha pochi palloni. Ma lui sfrutta al massimo quello che gli regalano Cancellotti e Palmiero. Dopo il gol si scusa sotto la curva Nord per il periodo “gelido” tra lui e il tecnico.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
6.5 Cancellotti. Con Merola che si accentra ha ampi spazi a destra. Ma quando il Potenza arriva in area e Del Sole calcia a botta sicura, lui si immola e salva. Bravo ed affidabile.
6 Boben. Ordinaria amministrazione per vie centrali. Nessun rischio e nessun errore o quasi, perché una volta Carturano si ritrova davanti a Plizzari.
6 Ingrosso. Caturano mette pressione e impone massima attenzione, ma per lui e Boben è un bel pomeriggio senza straordinari.
6.5 Crescenzi. Sta tornando nella sua migliore versione quando attacca. Attento in difesa.
6.5 Milani (dal 12’ st). Entra e salva su Caturano che ha calciato a porta vuota dopo aver saltato Plizzari.
7.5 Gyabuaa. Sarà il modulo, sarà la freschezza ma a questo Gyabuaa non si può rinunciare.
7.5 Kraja. Uomo ovunque. Quando difende è una belva, quando attacca disegna calcio. Quando tira è sfortunato (traversa). Quando domenica prossima il Potenza non se lo ritroverà contro sorriderà e non poco.
6 Palmiero (dal 29’ st). Un lampo di Luca Palmiero prima del gol di Lescano. Che sia l’inizio di un nuovo percorso.
7.5 Merola. Esordio perfetto: voglia di fare, assist e gol. Cosa chiedere di più?
8 Rafia. Per anni ha sognato la Juventus dei grandi, l’ha assaggiata e ha fatto gol con Cristiano Ronaldo al suo fianco. Ora Pescara se lo coccola perché lui con questa categoria c’entra poco.
6 Cuppone (dal 29’ st). A risultato acquisito la solita corsa e la solita energia. Arriveranno anche le sue partite.
7.5 Delle Monache. Ieri sera ha festeggiato con amici e compagni di squadra il compleanno e ha dovuto pagare di tasca sua. Chissà se avrà aggiunto un’altra bottiglia per quel destro che ha mandato sotto l’incrocio. Bravo Marco e bravo Colombo per la gestione.
SV Germinario (dal 35’ st). Una fetta di partita per riassaggiare il campo.
7.5 Vergani. Attacca la profondità con una facilità disarmante e sblocca il risultato. Poi litiga con la traversa e regala assist ai compagni. Partita di sostanza e qualità.
7 Lescano (dal 12’ st). Entra quando oramai il Pescara ha smesso di essere indemoniato e ha pochi palloni. Ma lui sfrutta al massimo quello che gli regalano Cancellotti e Palmiero. Dopo il gol si scusa sotto la curva Nord per il periodo “gelido” tra lui e il tecnico.
Enrico Giancarli
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