Rafia in cattedra, Palmiero illumina

Il tunisino dispensa assist preziosi, bene i due terzini Crescenzi e Milani. Vergani entra e lascia il segno, Desogus poco lucido
6.5 Plizzari. Bravissimo alla mezzora quando Franco lascia partire un gran sinistro e lui manda in angolo. Attento anche nella ripresa quando la Turris prova ad impensierirlo.
7 Crescenzi. Sulle corsie laterali Zeman vuole tanta corsa senza palla. Crescenzi lo sapeva già da tanti anni, ma ieri finalmente ha messo in pratica.
6 Mesik. Mezzo voto in meno perché ad inizio ripresa sbaglia e dà il via ad una potenziale palla gol. Maniero però non indirizza bene il pallone di testa.
6 Brosco. Prima da capitano per il buon Riccardo. Non deve fare gli straordinari, è sempre attento e puntuale, però Maniero di testa gli prende il tempo. Per fortuna sua non trova la porta.
7 Milani. La lezione del maestro Zeman l’ha capita bene: serve proporsi senza palla per creare le superiorità. Non lo aveva mai fatto fino ad ora. Promosso a pieni voti.
7.5 Rafia. Cosa c’entra con la Serie C questo giocatore? Difficile dirlo, ma intanto solo applausi per le sue giocate. E per i suoi assist.
7 Palmiero. Senza Balde del Messina a soffocarlo, come era capitato nella gara di mercoledì scorso, può liberare le sue giocate. Assist perfetto per Kolaj e direzione d’orchestra elegante e concreta.
6 Mora (dal 33’ st). Zeman lo fa riposare in panchina, lui entra con la giusta cattiveria e va a cercare il gol personale. Il portiere ospite però non lo asseconda.
7 Kraja. Grinta, aggressività e giocate: la sua assenza si è fatta sentire.
6 Aloi (dal 25’ st). Ordinato sia da mezzala sia da play quando esce Palmiero.
6.5 Merola. È il miglior interprete dei movimenti di Zeman ma sbaglia troppe volte. Poi si gusta il cioccolatino che gli regala Rafia e sblocca il risultato (e il suo momento no).
6 Cuppone (da 33’ st). Il tecnico Zeman gli concede l’ultimo quarto d’ora da esterno destro. L’impegno non si discute, la corsa neanche.
6.5 Lescano. Non trova il gol, ma gioca bene per la squadra. Nella prima vera partita zemaniana del Pescara c’è anche il suo contributo.
6.5 Vergani (dal 25’ st). Non ha molto lavoro da fare ma Rafia ha anche per lui un cioccolatino da gustare. Il centravanti biancazzurro è al posto giusto e ringrazia.
7 Kolaj. Con Milani e Kraja forma una bella catena di sinistra e finalizza un lancio di 40 metri di Palmiero. Ora serve continuità.
5.5 Desogus (dal 25’ st). La sensazione è che sia entrato con un atteggiamento sbagliato. E si capisce quando c’è una ripartenza da sfruttare, ma è pigro e si fa recuperare.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
7 Crescenzi. Sulle corsie laterali Zeman vuole tanta corsa senza palla. Crescenzi lo sapeva già da tanti anni, ma ieri finalmente ha messo in pratica.
6 Mesik. Mezzo voto in meno perché ad inizio ripresa sbaglia e dà il via ad una potenziale palla gol. Maniero però non indirizza bene il pallone di testa.
6 Brosco. Prima da capitano per il buon Riccardo. Non deve fare gli straordinari, è sempre attento e puntuale, però Maniero di testa gli prende il tempo. Per fortuna sua non trova la porta.
7 Milani. La lezione del maestro Zeman l’ha capita bene: serve proporsi senza palla per creare le superiorità. Non lo aveva mai fatto fino ad ora. Promosso a pieni voti.
7.5 Rafia. Cosa c’entra con la Serie C questo giocatore? Difficile dirlo, ma intanto solo applausi per le sue giocate. E per i suoi assist.
7 Palmiero. Senza Balde del Messina a soffocarlo, come era capitato nella gara di mercoledì scorso, può liberare le sue giocate. Assist perfetto per Kolaj e direzione d’orchestra elegante e concreta.
6 Mora (dal 33’ st). Zeman lo fa riposare in panchina, lui entra con la giusta cattiveria e va a cercare il gol personale. Il portiere ospite però non lo asseconda.
7 Kraja. Grinta, aggressività e giocate: la sua assenza si è fatta sentire.
6 Aloi (dal 25’ st). Ordinato sia da mezzala sia da play quando esce Palmiero.
6.5 Merola. È il miglior interprete dei movimenti di Zeman ma sbaglia troppe volte. Poi si gusta il cioccolatino che gli regala Rafia e sblocca il risultato (e il suo momento no).
6 Cuppone (da 33’ st). Il tecnico Zeman gli concede l’ultimo quarto d’ora da esterno destro. L’impegno non si discute, la corsa neanche.
6.5 Lescano. Non trova il gol, ma gioca bene per la squadra. Nella prima vera partita zemaniana del Pescara c’è anche il suo contributo.
6.5 Vergani (dal 25’ st). Non ha molto lavoro da fare ma Rafia ha anche per lui un cioccolatino da gustare. Il centravanti biancazzurro è al posto giusto e ringrazia.
7 Kolaj. Con Milani e Kraja forma una bella catena di sinistra e finalizza un lancio di 40 metri di Palmiero. Ora serve continuità.
5.5 Desogus (dal 25’ st). La sensazione è che sia entrato con un atteggiamento sbagliato. E si capisce quando c’è una ripartenza da sfruttare, ma è pigro e si fa recuperare.
Enrico Giancarli
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