Rampiclub riparte con la benedizione

Pedalata della formazione vibratiana al Santuario di San Gabriele
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Il Rampiclub Val Vibrata è tornato in sella dopo il blocco forzato delle attività sportive legato al Coronavirus. Il dopo lockdown è stato archiviato di recente con un ciclopellegrinaggio da Corropoli a Isola del Gran Sasso al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, coprendo un tragitto andata e ritorno tra la Val Vibrata e il Santuario per complessivi 160 chilometri.
«È una tradizione», spiega Luigi D’Ambrosio, presidente e atleta del team vibratiano, «che ci accompagna da più di 20 anni. Abbiamo avuto la disponibilità e l’accoglienza di don Enzo che ci ha impartito la benedizione». Sono trascorsi più di 20 anni di fatica, sudore e pedalate per il Rampiclub Val Vibrata: «La società nasce nel 1998 da un'idea di quattro amici e appassionati di mountain bike con l’intento di creare una società che potesse accogliere gli appassionati della Val Vibrata tra i comuni di Martinsicuro, Corropoli, Controguerra, Colonnella, Nereto, Sant’Egidio e Sant’Omero», continua D’Ambrosio, «e da qui il nome appunto di Rampiclub». Il 2019 è stato un anno da incorniciare: lodevoli i risultati ottenuti da Massimiliano Di Sabatino e Luigi D’Ambrosio. Elenco direttivo e atleti: Luigi D’Ambrosio (presidente), Domenico De Iuliis (vice presidente), Ivo Mignini (segretario), Riccardo Cistola (consigliere), Antonio Volpini (consigliere), Alberto Camplese, Andrea Candelori, Rocco Cantarini, Gimmy Cialini, Giancarlo Cichetti, Alberto D’Eugenio, Marco Di Matteo, Marco D’Egidio, Alfredo Di Paolo, Massimiliano Di Sabatino, Cesare Flammini, Andrea Fratò, Italo Iaconi, Primo Macrini e Alessio Scaramazza.

