Razzismo, inchiesta su Balotelli

L’attaccante del Liverpool rischia una squalifica di cinque giornate per un “post” dai toni anti-semiti
LONDRA. La pronta cancellazione del post incriminato seguita dalle precipitose scuse evidentemente non è bastata, la Football Association ha aperto un'inchiesta su Mario Balotelli, accusato di aver pubblicato un messaggio dai toni anti-semiti sul suo profilo Instagram. Voleva essere – almeno nelle intenzioni dell'attaccante del Liverpool – una sorta di umorismo anti-razzista, si è invece rivelato un brutto autogol che rischia di costargli una lunga squalifica, fino a cinque giornate di stop. Deciderà la Fa se quell'elenco di luoghi comuni – insulsi ancor più che razzisti – deve essere punito. L'incidente è scoppiato l’altra sera quando Mario ha postato su Instagram uno screenshot dedicato a Super Mario, l'omonimo eroe dei videogame. Tra le presunte caratteristiche di quest'ultimo, «salta come un nero, raccoglie monete come un ebreo». Immediate le prime reazioni sul web, alle quali Mario risponde stizzito: «Mia mamma è ebrea, state zitti». Pochi minuti dopo però, forse accortosi dell'inopportunità di quel post, lo rimuove. Ma non solo. La notte porta consigli così ieri mattina Balotelli si scusa pubblicamente. «Chiedo scusa se ho offeso qualcuno. Il post voleva essere anti-razzista con ironia. Solo adesso ho capito che fuori contesto poteva generare l'effetto opposto», l'ultimo messaggio di Mario. Che così sperava non solo di spegnere sul nascere le polemiche, inopportune mai come ora (è fuori da circa un mese per infortunio e i rapporti con il suo allenatore pare si siano deteriorati), ma anche di chiudere il caso, evitando l'intervento degli organi disciplinati della Federcalcio inglese. Uno sforzo inutile perché oltre alle immancabili sferzate della stampa popolare, ora rischia un lungo stop. La Fa ha confermato l'apertura di un'inchiesta ai danni di Mario, accusato di razzismo. Una beffa. Proprio lui che in un passato non così remoto era stato indicato dal presidente Giorgio Napolitano come simbolo della nuova Italia, multietnica e multirazziale. Evidentemente l'attrazione fatale di Balotelli per i guai va oltre qualsiasi investitura, o senso di minima responsabilità. Un innato talento nel finire al centro di polemiche che lo stanno allontanando sempre più (anche) dal Liverpool. Negli ultimi giorni i tabloid (che ieri titolavano “Superstupid Mario”) e hanno registrato la crescente insofferenza di parte dello spogliatoio dei Reds nei suoi confronti così come la tensione con il manager Rodgers che non gli ha perdonato qualche uscita notturna di troppo. Voci e indiscrezioni che fatalmente alimentano l'ipotesi di un divorzio, magari già a gennaio. Ora l'accusa di antisemitismo, piove sempre sul bagnato quando c'è di mezzo Balotelli.

