Real Giulianova vince anche quando soffre

L’Alba Montaurei tiene la gara in equilibrio e cede quando resta in inferiorità numerica
MONTORIO AL VOMANO. Il Real Giulianova prosegue la sua cavalcata in vetta alla classifica del campionato di Promozione: la squadra di Piccioni ottiene la quinta vittoria consecutiva sul campo dell'Alba Montaurei e mantiene invariato il vantaggio sulla prima inseguitrice Torrese. Un risultato maturato al termine di una gara intensa ed in equilibrio, con i padroni di casa mai domi e sempre pronti a battagliare su ogni pallone. Nonostante lo squilibrio di valori in campo infatti è l'Alba ad approcciare meglio il confronto, con la prima occasione sulla testa di Fusco, respinto in qualche modo da Abate. Al 20' il Real passa in vantaggio: Barlafante cade in area di rigore dopo un contatto con l'estremo di casa Merlini e per il direttore di gara non ci sono dubbi (tra le proteste dei locali) nel concedere la massima punizione. Lo stesso Merlini ipnotizza D'Alessandro ma non può nulla sul tap-in vincente di Salvi. La reazione dell'Alba è veemente ed al 25' Fusco si procura il calcio di rigore che Di Giamberrdino con freddezza trasforma. Il primo tempo scivola via senza ulteriori sussulti.
Nella ripresa i padroni di casa partono con il piglio giusto creando apprensione nella retroguardia giuliese. Al 10' Fusco lamenta la mancata concessione di un penalty ma l'episodio che gira il match arriva al 15' con il secondo giallo per Rodomonti. Al 31' il vantaggio giallorosso: D'Alessandro pennella una punizione diretta all'incrocio, Merlini smanaccia miracolosamente ma Tommasini in sospetta posizione di offside è il più lesto di tutti a ribadire in rete. L'Alba prova l'assalto finale e scopre il fianco alle ripartenze del Real: su una di queste al 35' Barlafante sfiora il tris.
Al triplice fischio il presidente dell'Alba Montaurei Emiliano Nori lamenta il pessimo trattamento riservato alla sua squadra dalle istituzioni locali: «I nostri ragazzi sono costretti a fare la doccia fredda, abbiamo passato una settimana incredibile. Inizialmente la scelta del campo, poi i nostri sostenitori costretti a seguire la partita tra le terre e infine la mancanza di acqua calda: nel 2017 non possono accadere certi episodi». (n.d.s.)
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