Real umiliato dal Barça, in arrivo Conte
Il Clasico è dei blaugrana (5-1), salta la panchina di Lopetegui
BARCELLONA. Il primo Clasico senza il marchio del dualismo fra Messi-Cristiano Ronaldo, e con la Var, viene consegnato al Barcellona, che s'impone con una “manita” griffata Luis Suarez: il “Pistolero” uruguagio realizza tre gol e condanna di fatto Lopetegui all’esonero.
Nel Camp Nou finisce 5-1 per i blaugrana che, senza Messi e Umtiti - pilastri in difesa come in attacco - infliggono una sconfitta durissima ai campioni d'Europa e del mondo per club in carica che, solo dopo in apertura di secondo tempo, hanno avuto la forza e la capacità di creare, attaccare e chiudere nella propria trequarti i catalani. Il gol di Marcelo, che ha dimezzato lo svantaggio, ha tuttavia frenato l'impeto madridista, rilanciando un Barcellona che - favorito dalle vaste praterie lasciate scoperte da Casemiro e compagni - ha ripreso vigore, chiudendo il match nel giro di una manciata di minuti. E il bottino garantito dalle reti di Coutinho, Vidal, ma soprattutto dalla tripletta di Suarez, avrebbe potuto acquisire ulteriore consistenza se il nuovo entrato Dembelé, oltre allo stesso Suarez, non avessero sprecato. Il Real a tratti è apparso allo sbando e questa circostanza non dev'essere stata apprezzata dai tifosi, primo fra tutti Florentino Perez, che ha già scelto il nuovo timoniere degli ormai ex “galacticos”: Antonio Conte dovrebbe sostituire l'ex ct della Spagna, che è subentrato a Zinedine Zidane in estate, prima di essere sollevato dall'incarico di ct della Roja. L’alternativa è Solari, tecnico del Castilla, la seconda squadra del Real.

