Rebus L’Aquila De Paulis cerca nuovi sponsor

15 Luglio 2019

Il presidente rossoblù e l’amministrazione chiedono l’aiuto dell’imprenditoria locale

L’AQUILA. Trovare un’alternativa a Fedeli per garantire continuità al futuro del calcio aquilano. Questo è la prerogativa imprescindibile che i vertici societari rossoblù e la stessa amministrazione comunale dovranno portare a compimento in questi giorni. La trattativa con il presidente della Samb Franco Fedeli è ormai tramontata. Nell’incontro a Pomezia nella sede dell’Elite, l’imprenditore umbro ha fatto sapere al presidente dell’Aquila Marco De Paulis e a Fabrizio Rossi, che pur avendo interesse nei confronti del club del capoluogo non può immischiarsi a pieno nel progetto proprio perché non può gestire in contemporanea due società sportive. Dunque il prestito di alcuni giocatori del settore giovanile marchigiano e un’amichevole pre campionato, che nel primo incontro all’Aquila tra le due parti erano il contorno dell’offerta principale (ossia aiutare il sodalizio rossoblù con il 50% delle risorse che servono per la prossima stagione, e acquisire la metà delle quote), sono state le uniche proposte uscite dalla bocca di Fedeli. Affare che poteva concludersi con una semplice telefonata già 15 giorni fa, e invece prima per impegni all’estero, poi per la presentazione di Paolo Montero, si è arrivati alla metà di luglio con il discorso societario ancora da risolvere.
Questi due mesi di trattativa hanno ristretto i tempi per trovare un piano alternativo. Venerdì sarà il giorno ultimo per poter iscrivere la squadra in Promozione, ma non sembra essere un ostacolo da superare, visto il costo moderato della tassa, maggiormente diminuito con la vittoria della coppa Provincia. Dopo il no di Fedeli, anche l’ associazione L’ Aquila Mè Supporters Trust si è mobilitata per lavorare ad una soluzione, prima interloquendo con De Paulis e Rossi, poi con il sindaco Pierluigi Biondi, al fine di sollecitare l’imprenditoria locale. Un punto di partenza sarebbe quel 50% che i vertici societari rossoblù avevano reperito per l’affare con Fedeli, ma è da vedere se ora che l’imprenditore umbro si è tirato indietro, queste risorse potranno comunque essere utilizzabili. In caso positivo si potrà lavorare sulla restante metà, magari riuscendo a percepire l’aiuto di altri piccoli sponsor incentivando il territorio.
Una situazione di stallo che di conseguenza influisce anche sul progetto tecnico. Si aspetta infatti che il quadro societario sia finalmente chiaro per prendere delle decisioni sul fronte squadra. La volontà resta sempre quella di preservare la rosa che nella passata stagione è stata artefice della vittoria del campionato di Prima categoria. Per il momento non si registrano altre cessioni se non quella di Torre al Pontevomano. Vero anche che arrivati al 15 luglio, i giocatori fremono di sapere se ci sono novità, anche perché alcuni di loro hanno già avuto offerte importanti da parte di club dell’Eccellenza. Anche per quello che riguarda la panchina non sono stati sondati altri allenatori, con la speranza di voler confermare anche quest’anno Roberto Cappellacci.
Pierluigi Trombetta
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