Rennova Teramo, battuta d’arresto che brucia

11 Ottobre 2021

Basse percentuali di realizzazione. Il tecnico Salvemini: «Buona prestazione, ma non può bastare»

ANCONA. «Per vincere su questo campo e contro una squadra come Ancona serviva una partita perfetta, ottima, noi abbiamo fatto una buona prestazione». Le sottolineature di coach Giorgio Salvemini a fine gara possono racchiudere il contenuto della prima trasferta stagionale della Rennova Teramo a Spicchi sconfitta al Pala Rossini.
Percentuali molto basse per i biancorossi, con il 37% nel tiro da due punti ed il 14% nel tiro da tre punti, difficile se non impossibile pensare di poter vincere una gara, per giunta fuori casa. E così è stato, ai teramani non è bastata la solita prestazione difensiva da rimarcare per evitare la battuta d’arresto.
In equilibrio la prima parte del confronto con capitan Cucco & compagni bravi a rimettersi subito in partita dopo l’iniziale 7-0 per i dorici. Punto a punto nei primi due quarti con abruzzesi avanti sul 12-14 e 26-28 con Antonelli. Dopo l’intervallo lungo Ancona ha provato l’allungo con uno scatenato Centanni (5/9 da due e 3/8 da tre) arrivando sino al 45-34 al 28’. Le percentuali al tiro non hanno aiutato la Teramo a Spicchi nel recupero anche se, ad inizio ultimo periodo, con Bertocco (4/6 da due), in palla al pari di Antonelli (5/9 da due e 9 rimbalzi), è arrivata di nuovo la parità a quota 47. Un nuovo allungo griffato da Giombini (55-47 al 37’) ha finito per decidere il confronto, l’ultimo ad arrendersi è stato ancora Bertocco (55-51) ma la tripla di Centanni (58-51) ha chiuso il match a favore dei padroni di casa.
Da rimarcare anche la prova difensiva di Di Donato, 14 rimbalzi di cui 12 in difesa.
«I nostri demeriti arrivano anche per i meriti di Ancona ed infatti vanno i complimenti anche a loro», le parole di coach Giorgio Salvemini, «noi abbiamo sbagliato alcune situazioni con tiri ben costruiti, dispiace per il pubblico di Teramo che ci ha seguito fino a qui ma torniamo a casa con la consapevolezza di quello che stiamo facendo, sapendo le cose in cui dobbiamo migliorare che analizzeremo con lucidità e razionalità».