Renzi: «Sono disgustato» Mattarella: «Serve severità»
Il «disgusto» di Renzi, la presa di posizione della Federcalcio con Tavecchio intenzionato «a liberare il calcio dai delinquenti e dai maneggioni», l'invito del presidente della Lega di B, Abodi a...
Il «disgusto» di Renzi, la presa di posizione della Federcalcio con Tavecchio intenzionato «a liberare il calcio dai delinquenti e dai maneggioni», l'invito del presidente della Lega di B, Abodi a «non generalizzare» e la determinazione di Lotito (ieri tra le squadre indagate c'è anche la sua Salernitana) a non fermarsi («vado avanti come un treno sulla strada del lavoro e dei risultati»). La bufera che si è abbattuta sul mondo del pallone con l'inchiesta della procura di Catanzaro ha amareggiato il premier Renzi che, intervenendo ai microfoni di Rtl, non ha risparmiato critiche («sono disgustato»), preannunciando un intervento del Governo per «cambiare il sistema». «Ora basta con il fatto che personaggi di discutibile approccio governino il calcio a tutti i livelli - le parole di Renzi - faccio un appello alla Federazione, alla Lega, al Coni, restituiamo il calcio alle famiglie».
Duro anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Sono indignato, servono rapidità e severità per riaffermare i veri valori dello sport».

