Repetto: Pescara, continua così
Il dirigente: «Che emozione la squadra sotto la curva Nord. Sebastiani? Ha parlato da tifoso»
PESCARA. Il successo mancava da un mese e finalmente il Pescara ha ripreso a correre. Una sconfitta contro il Palermo avrebbe messo a rischio la partecipazione ai play off, invece la squadra ha trovato la forza di reagire e conquistare tre punti di inestimabile valore. L’immagine di Brugman e compagni che cantavano insieme ai tifosi della curva Nord resta una delle fotografie più belle degli ultimi anni. Tra i supporters e i calciatori si è creato un legame fortissimo che potrebbe essere decisivo nella parte finale del torneo. Purtroppo, si è parlato poco della festa post partita e molto delle dichiarazioni del presidente Daniele Sebastiani che ha criticato le scelte iniziali di Bepi Pillon.
A distanza di qualche ora, il responsabile dell’area tecnica Giorgio Repetto prova a dare una spiegazione a quell’epilogo inatteso. «Venivamo da un periodo difficile con un solo punto conquistato in tre gare», afferma Repetto, «e di fronte avevamo una squadra fortissima come il Palermo. Sapevamo dell’alto coefficiente di difficoltà della partita, ma al tempo stesso non ci aspettavamo di soffrire così tanto come è successo nel primo tempo. Evidentemente, quei 45 minuti hanno turbato molto Sebastiani che dopo il fischio finale non aveva scaricato completamente l’adrenalina. Però, vi assicuro che il presidente ha vissuto la partita con grande coinvolgimento. Per me ha parlato da tifoso, un tifoso molto provato che, forse, per qualche minuto ha pensato che potessero sfuggirci anche i play off».
Sebastiani è entrato anche nelle questioni tattiche contestando lo schieramento iniziale proposto da Pillon. «È vero, ha parlato anche di argomenti che appartengono esclusivamente all’allenatore, che peraltro a Pescara ha dimostrato di essere bravissimo. La salvezza raggiunta nella passata stagione e i 48 punti in classifica nel torneo in corso dimostrano che Pillon ha svolto e sta portando avanti un lavoro eccezionale. In una società possono esserci punti di vista diversi, ma vi garantisco che in questi mesi né io né Sebastiani siamo intervenuti nelle scelte tecniche. Magari ci siamo confrontati e talvolta sono emerse anche divergenze, ma Pillon non ha mai ricevuto pressioni dalla società».
Alle porte c’è un finale di stagione che potrebbe regalare forti emozioni ai tifosi pescaresi. E per questo motivo Repetto invita tutti a guardare avanti. «La festa dei tifosi e della squadra sotto la curva Nord a fine gara mi ha fatto venire i brividi. Quei momenti sono impagabili, ti restano dentro per sempre, rendono i calciatori orgogliosi e danno una carica incredibile per continuare a lottare. Ecco perché bisogna cavalcare l’onda di quell’entusiasmo a partire dalla prossima gara in trasferta ad Ascoli. Nessuno aveva pronosticato un simile cammino, però ora ci siamo e vogliamo provarci fino alla fine».
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