Retroguardia di ferro e giovani interessanti È una Virtus d’assalto

26 Agosto 2014

Il Lanciano sabato farà il debutto in campionato a Catania D’Aversa ha già le sue certezze. Monachello: qui per vincere

LANCIANO. Una settimana si è chiusa con la Coppa Italia e la sfida contro il Genoa e un’altra si apre con il campionato e la sfida di Catania. Comune denominatore la Virtus che affronta squadre blasonate di A, il Genoa, o che puntano a risalire in A, il Catania. E lo fa con una serie di sicurezze. La prima è nella forza del gruppo rimasta la stessa di sempre. Contro il Genoa il carattere, l’atteggiamento è stato quello giusto così come contro l’Alessandria e i campionati scorsi. Segno Altra sicurezza la difesa che ha uomini di ferro come Troest, Ferrario, Amenta (infortunato, ndc) Aquilanti,Mammarella, Nunzella e che ha trovato un altro buon terzino destro. Dopo Almici e De Col ora c’è Conti. Che, se è quello visto contro il Genoa, ossia un terzino che seppur ventenne ha corsa, chiusure, affondi e confidenza con il pallone, fa ben sperare. Altra sicurezza è il centrocampo: solido, roccioso. Che può contare sui veterani Paghera, Vastola, Di Cecco e le giovani scoperte come Pinato, che in poco meno di 20 minuti ha impressionato per presenza, progressione e tiro. E in panchina sono rimasti Grossi, Bacinovic e Agazzi. D’Aversa già sabato avrà il suo bel da fare nell’effettuare le convocazioni e poi nella scelta dei 3 di centrocampo. Ma è sempre meglio essere in difficoltà con le scelte che non averle. In attacco invece è da rivedere Piccolo che, sia contro il Genoa che contro l’Alessandria, è stato meno lucido del solito. Avrà tempo per rimettersi in condizione visto che a Catania non ci sarà per squalifica, come non ci saranno Turchi e Amenta. Quindi in attacco D’Aversa dovrà cambiare qualcosa. Inserendo Gatto dal primo minuto, buona la sua prova di domenica, e magari “sacrificando” Thiam sulla fascia, facendo spazio al centro a Monachello. Che contro il Genoa si è visto per pochi minuti. Catania potrebbe essere il suo trampolino di lancio, anche perché la Sicilia è la sua terra natia. «È stato strano vedere il debutto in campionato in Sicilia», ha commentato l’attaccante, «non mi aspettavo di tornare a casa così presto. Dal mio paese si stanno organizzando per venire a vedermi. Spero di fare bene, un esordio positivo». Contento di essere a Lanciano l’attaccante del Monaco, anche se il suo passaggio è stato faticoso. «Sono molto contento di essere arrivato qui dopo una trattativa abbastanza difficile», ha commentato, «si poteva chiudere un mese fa, ci sono stati problemi di riscatti. Sono molto felice, qui c’è un grandissimo gruppo e voglio dimostrare le mie capacità. L’obiettivo è di restare in B disputando un bel campionato». Per quanto riguarda i possibili acquisti, si aspetterà l’ultimo giorno di mercato per la classica ciliegina sulla torta e potrebbero esserci le cessioni di Aridità e Casadei.

Teresa Di Rocco

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