Ribaltone Teramo, Di Mascio torna al settore giovanile
Dietrofront del club: il tecnico non allenerà la prima squadra Diavolo senza allenatore a pochi giorni dall’inizio del ritiro
TERAMO. Colpo di scena in casa Teramo. A pochi giorni dall’inizio del ritiro la società del patron Franco Iachini ha deciso di cambiare lo staff tecnico della prima squadra. Intorno alle 17,30 di ieri il club biancorosso ha comunicato «il ritorno nel settore giovanile del tecnico Cetteo Di Mascio e del suo vice Marco Stella con le qualifiche, rispettivamente, di responsabile delle giovanili e di allenatore della Berretti, ruoli già ricoperti nella prima parte della stagione 2019-2020».
Il Teramo, inoltre, ha annunciato la rescissione del contratto con il preparatore atletico Giuseppe Puleo. Un dietrofront improvviso, quello con Di Mascio, che era stato confermato anche per il prossimo anno nella settimana che aveva preceduto la sfida dei play off contro il Catanzaro dello scorso 30 giugno. Qualcosa è probabilmente cambiato nella condivisione dei programmi di prima squadra tra la società e il tecnico pescarese e perciò si è scelto di tornare alle origini riportando Di Mascio (sotto contratto per altri quattro anni) a ricoprire a tempo pieno il ruolo di responsabile del settore giovanile.
Il Teramo si ritrova dunque a dover scegliere al più presto un nuovo allenatore. Il club potrebbe optare per un tecnico giovane e dall’ingaggio non elevato, in linea con il contenimento dei costi voluto dal presidente Iachini. Non sembrano praticabili, pertanto, le piste che conducono a Vincenzo Vivarini (con Auteri suo possibile sostituto a Bari), Eziolino Capuano e Leonardo Colucci. Una decisione arriverà nelle prossime ore, anche perché c’è da pensare all’inizio del ritiro che forse scatta venerdì ma che a questo punto potrebbe slittare ulteriormente.
Tutte da decifrare, inoltre, le mosse del Teramo sul mercato (al via il 1° settembre). La dirigenza agirà su indicazione del nuovo allenatore, sia in entrata che in uscita, tenendo comunque d’occhio il budget e l’obbligo di rispettare il tetto massimo dei 22 giocatori in rosa.
Non è da escludere che il ribaltone di ieri possa avere delle ripercussioni soprattutto sul fronte cessioni e che qualche giocatore che sembrava essere al passo d’addio possa alla fine restare. Il Matelica, comunque, non molla la presa sul difensore Luca Iotti, uno degli elementi sul piede di partenza.
Tedino all’Entella. L’ex tecnico del Teramo Bruno Tedino, intanto, ha sottoscritto un contratto biennale con la Virtus Entella (serie B). Curioso il fatto che la firma del tecnico trevigiano sia avvenuta proprio nel giorno in cui Di Mascio, che aveva sostituito Tedino a metà febbraio, non è più l’allenatore della prima squadra biancorossa. Tedino torna nella serie cadetta a distanza di due anni dall’esperienza di Palermo.
Nuove panchine. Il Potenza ha ufficializzato l’ingaggio del tecnico Mario Somma, negli ultimi anni opinionista di Rai Sport. La Juve Stabia ha scelto Pasquale Padalino, ex allenatore del Foggia. La Pro Vercelli si affida a Francesco Modesto.
La Vibonese, infine, ha reso noto il ritorno in panchina di Angelo Galfano che in passato aveva già guidato i calabresi centrando tre salvezze.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

