Ricci fa ancora festa: l’ala teatina campione d'Italia con Milano

Pallacanestro. Il 34enne capitano dell’Olimpia ha vinto il quinto scudetto in carriera. Niente da fare per Venezia
CHIETI. Giampaolo Ricci entra definitivamente nell’Olimpo della pallacanestro. L’ala teatina, infatti, ieri sera ha conquistato l’ennesimo Scudetto con l’Olimpia Milano, di cui è capitano, sollevando il trofeo al Taliercio di Venezia dopo aver avuto la meglio in gara 4 contro la Reyer Venezia. Si tratta del quarto trionfo di “Pippo” con la canotta dei monegaschi e il quinto in assoluto in carriera, se si considera anche quello riportato sotto le Due Torri di Bologna, sempre da capitano, ma quella volta con la Virtus Segafredo (2020/2021). «Sono contento di aver scritto un capitolo storico dell’Olimpia Milano che ha vinto tre trofei in una singola stagione e dopo una stagione complicata come quella dello scorso anno non era facile», commenta lo stesso Ricci riferendosi anche alla Supercoppa e alla Coppa Italia vinte con Ettore Messina prima della promozione di Peppe Poeta, ex Teramo, in panchina. «È stato un anno lunghissimo, siamo stanchi, ma questi sono i momenti che ti ricordano perché ti alzi la mattina, perché ti alleni e perché sacrifichi tanto. Ho sempre creduto in questo gruppo, anche quando siamo stati eliminati in Eurolega subendo tante critiche, anche giustamente», prosegue il teatino classe 1991. «Ci siamo uniti nel momento più importante vincendo la Coppa Italia e arrivare a questo punto è sempre bello. Quando gli altri ti guardano dal divano e tu alzi la coppa è un’emozione incredibile». Poi una dedica speciale: «Voglio fare una dedica a mio figlio che nascerà e spero che quando rivedrà queste immagini potrà essere orgoglioso di suo papà».
Una storia nata a Chieti dove ha mosso i suoi primi passi sotto canestro, prima di prendere il volo nel vivaio della Stella Azzurra Roma. Una carriera in crescendo, che lo ha reso uno dei pilastri anche della Nazionale prima di Sacchetti, poi di Pozzecco e infine di Banchi che punta sulla sua leadership per centrare la qualificazione ai prossimi Mondiali in programma nel 2027.

