Riccioni e Maurizi, è l’anno del decollo

4 Gennaio 2020

Il teramano e l’aquilano pronti a spiccare il volo anche in maglia azzurra Il ct dell’Italdonne Di Giandomenico votato miglior allenatore al mondo

L’AQUILA. Il rugby abruzzese si è lanciato nel nuovo anno con rinnovate speranze di rilancio. Prima dell’inizio dei campionati nazionali, gennaio sarà dedicato alle attività delle selezioni nazionali, che si preparano agli appuntamenti internazionali a partire dal Sei Nazioni. Su tutte l’Italrugby che lunedì svolgerà un raduno giornaliero a Calvisano, come tappa inaugurale della preparazione al Guinness 6 Nazioni 2020. Tra i 36 atleti militanti in Italia convocati dal nuovo staff tecnico guidato da Franco Smith (che ha preso il posto del dimissionario Conor O'Shea) e dal manager Gino Troiani, anche il pilone teramano della Benetton Marco Riccioni (7 caps) reduce dalla prima esperienza nella Coppa del mondo. Il programma degli azzurri vede il 19 gennaio a Roma l’inizio del raduno di preparazione al torneo continentale. Nel torneo l’esordio dell’Italia è previsto il 1 febbraio alle ore 15,15 a Cardiff contro i detentori del trofeo del Galles, poi il 9 febbraio alle 16 a Parigi contro la Francia; il 2 febbraio alle 15,15 allo stadio Olimpico di Roma contro la Scozia; il 7 marzo alle 15,15 a Dublino con Irlanda e, infine, il 14 marzo ore 17,45 a Roma contro i vice campioni del mondo dell’Inghilterra. La nazionale under 20, invece, si raduna martedì al CPO Giulio Onesti di Roma con il responsabile tecnico Fabio Roselli, che tra i 27 convocati ha chiamato anche la terza linea aquilana Angelo Maurizi. «Per me il 2020 è un anno importante perché concludo il percorso rugbistico tra i ragazzi e devo prepararmi al meglio per il mondo dei grandi», afferma il classe 2000 cresciuto nella polisportiva L’Aquila, che milita in serie A con l’Accademia Nazionale Ivan Francescato. «Ci aspetta un Sei nazioni duro, con due partite in casa con Scozia e Inghilterra e tre fuori dure con Galles, Irlanda e Francia. Siamo un gruppo forte, ho buone sensazioni anche in vista dell’appuntamento iridato in casa. In Accademia mi sono trovato bene, anche se è dura conciliare studio e sport».
Gli azzurrini venerdì 10 gennaio si sposteranno a Napoli, dove il giorno dopo è in programma, alle ore 15 al Villaggio del Rugby, un test contro la Francia under 20. «L’obiettivo della nazionale under 20 rimane quello di formare giocatori per le franchigie e la nazionale maggiore», ribadisce il video analist l’aquilano Massimo Lombardo, «cercando di ben figurare nel Sei nazioni e centrare la permanenza nell’Elite nel campionato del mondo di categoria che si giocherà in Italia in primavera». In fermento anche l’Italdonne, che cerca conferme dopo l’ottimo secondo posto conquistato nella scorsa edizione.
Il commissario tecnico, l’aquilano Andrea Di Giandomenico, è stato nominato da www.ScrumQueens.com, il sito web riferimento mondiale per il rugby femminile, miglior allenatore del 2019, il riconoscimento deciso in parte dai voti dei lettori e in parte dal giudizio di un pool di esperti. Nel gruppo delle azzurre al lavoro a Parma anche l’avanti delle Belve Neroverdi Lucia Cammarano (23 caps).
Tommaso Cantalini
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