Ridolfi: «L’Avezzano vuole la serie D»

Il ds biancoverde: «L’Aquila la nostra rivale, ma occhio a Casalbordino e Penne»
AVEZZANO. Venti giorni di lavoro sudando sotto il sole di questa torrida estate. Tanti sacrifici, ma per l’Avezzano i frutti si stanno vedendo. Dopo il poker rifilato al Sulmona nella prima amichevole, sabato pomeriggio i ragazzi allenati da Tonino Torti hanno sepolto anche il Tagliacozzo sotto una valanga di reti (ben 11), confermando le buone impressioni evidenziate nell’uscita precedente. In primis, il pressing alto da parte di tutta la squadra, con gli attaccanti che vanno a disturbare gli avversari già al momento del riavvio dell’azione, con ovvi vantaggi sia per il centrocampo che per la difesa, perché già questo primo filtro consente alla mediana di poter recuperare palla e impostare a propria volta. Ovviamente tale atteggiamento presume un notevole dispendio di energie già a partire dalle punte, ma l’organico dei marsicani è tale che con quattro attaccanti di ruolo (Dos Santos, Di Paolo, Blanco e Pendenza), tutte intercambiabili tra loro, il gioco vale ampiamente la candela. Non meno fornito appare il reparto centrale, per la scelta del quale prima o poi Torti verrà a trovarsi nell’imbarazzo della scelta, perché dover dire a elementi come Catalli, Braghini, Miocchi, Pascucci, Laguzzi o Selle di accomodarsi in panchina, non sarà semplice. Comunque meglio navigare nell’abbondanza che nella penuria. E non possiamo dimenticare Nicolas Kras, per il quale il ds Ridolfi precisa che «per problemi di lavoro non ha ancora potuto iniziare la preparazione, ma a partire dal 1° settembre tornerà nei ranghi e nel giro di un paio di settimane dovrebbe essere pronto anche lui».
Avezzano quindi che punta senza mezzi termini alla vittoria finale, ma da chi dovranno guardarsi i biancoverdi? In proposito Ridolfi sembra avere le idee chiare: «Noi non ci siamo nascosti prima e non lo faremo neppure dopo, d’altronde questa piazza, per meriti e blasone deve ambire per lo meno alla serie D. L’Aquila, però, non è meno ambiziosa di noi e ritengo che sarà il nostro primo e più agguerrito avversario dalla prima all’ultima giornata». Ma come accade ogni anno, bisogna essere pronti a dover fare i conti anche con le eventuali sorprese: «E tra queste», aggiunge il ds, «non posso non citare sia il Casalbordino che il Penne: i primi perché hanno acquistato diversi elementi di categoria, il Penne perché guidato da quel tecnico preparato che risponde al nome di Fabio Iodice». Insomma, i motivi di interesse non mancheranno e per mettere ulteriormente a punto la macchina, l’Avezzano ha intensificato il programma delle amichevoli che vedranno Sassarini e compagni di nuovo in campo già domani pomeriggio alle 17 contro il Sora (Eccellenza laziale), per proseguire venerdì (ore 18) contro il San Benedetto dei Marsi e di nuovo domenica contro il Foligno (Eccellenza umbra) alle 16.
Plinio Olivotto
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