Rigore generoso Italia ko ma è prima

19 Giugno 2019

Le azzurre sconfitte dal Brasile, ma festeggiano lo stesso In campo per gli ottavi il 25 giugno: avversario da stabilire

VALENCIENNES. All’Italia non riesce il tris ma la sconfitta di misura (1-0 e per un rigore assai dubbio) contro il Brasile nella terza e ultima gara del girone di qualificazione del Mondiale francese è indolore per le ragazze di Milena Bertolini che passano agli ottavi da prime del girone. Le azzurre chiudono il gruppo C con 6 punti, gli stessi di Australia e verdeoro ma davanti a tutte in virtù della miglior differenza reti: torneranno in campo martedì 25 a Montpellier affrontando una delle migliori terze (Nigeria, Cina, Cile o Thailandia). Un ko indolore ma comunque frutto di una partita al di sotto delle aspettative per le azzurre che forse hanno pagato lo sforzo fisico e nervoso dei primi due match. Decisivo il rigore trasformato da Marta al 29’ della ripresa che, tra l’altro, issa la stella brasiliana, al 17° gol in Coppa del Mondo, nella storia: mai nessuno, tra uomini e donne, ha segnato così tanto nel torneo iridato. Rispetto al match contro la Giamaica due i cambi per Bertolini: Aurora Galli e Valentina Giacinti, partner della Bonansea in attacco. La partita entra subito nel vivo e le due squadre danno l’impressione di non volersi accontentare del pari: i gialli per la Santos e la Bartoli lo dimostrano, così come lo splendido colpo di reni della Giuliani che al 17’ evita un gol di tacco della Debinha su cross di Marta. È il momento migliore delle verdeoro che nel giro di 10’ mettono alle corde la retroguardia azzurra che si fa rivedere intorno alla mezzora per un gol annullato (giustamente, e con il Var) alla Girelli. Nella ripresa si riparte con le solite 22 e nel batti e ribatti dei primi minuti è il Brasile a sfiorare il vantaggio con la Andressinha, la cui punizione dai venti metri scheggia la traversa. Il vero pericolo per la porta della Giuliani arriva al 9’ con la Kathellen che stacca in area e indirizza il pallone verso il palo lontano e per fortuna delle azzurre si perde di un niente al lato.
A mezzora dalla fine la Bertolini manda in campo la Bergamaschi per la Giacinti. Il ct brasiliano Vadao risponde mettendo dentro una punta (Beatrix) per un’altra (Cristiane) e la neoentrata si rende subito pericolosa al 20’. La svolta arriva al 27’, quando un’ incursione in area della Debinha, contrastata dalla Libnari viene punita dall’arbitra messicana Montes (e convalidata dal Var) con eccessiva severità: tanto basta però per fischiare il rigore che Marta trasforma con freddezza. La partita finisce qui: le azzurre, anche conoscendo il risultato dell’Australia, non forza più di tanto, cercando prima di non prenderle per chiudere in testa il girone. Missione compiuta: tra oggi e giovedì le azzurre conosceranno il nome della prossima avversaria che affronteranno il 25 giugno a Montpellier alle 18.