Rimborsi gonfiati, due arbitri sospesi

Dopo Pasqua e La Penna, anche Massa e Giacomelli finiscono sotto inchiesta
ROMA. Dopo la squalifica degli arbitri Pasqua e La Penna (i più conosciuti del gruppo dei 7 tra arbitri e assistenti sanzionati in primo grado per le presunte alterazioni dei rimborsi spese) e le dimissioni del teramano Calvarese appena arrivate per ragioni di lavoro, il neo-designatore Gianluca Rocchi perde altri due pezzi. Gli arbitri Davide Massa e Piero Giacomelli sono finiti sotto indagine della Procura arbitrale sempre per questioni legate ai rimborsi delle trasferte e sono stati sospesi cautelativamente. Non partiranno dunque per il raduno della CAN di serie A e B che scatta in queste ore a Sportilia, dove a questo punto Rocchi e i suoi vice invece dei 51 previsti avranno a disposizione 46 arbitri.
Le presunte infrazioni contestate ai due direttori di gara (e Var esperti) sarebbero più lievi rispetto a quelle che hanno portato a squalifiche dai 12 ai 20 mesi del gruppo comprendente Pasqua e La Penna, ma il deferimento sembra inevitabile e quindi probabilmente dovranno difendersi nelle prossime settimane di fronte alla commissione disciplinare dell’Aia.
Se le squalifiche venissero confermate anche nei successivi gradi di giudizio, le loro carriere sarebbero finite perché si tratta di squalifiche superiori a 12 mesi.

