Rimonta Italfutsal, Bosnia in ginocchio

17 Aprile 2019

Gli azzurri vincono 3-2 a Pescara dopo il doppio svantaggio. A segno De Oliveira dell’AcquaeSapone e Marcelinho (doppietta)

PESCARA. Rimonta azzurra e Bosnia al tappeto. L’Itafutsal stavolta non tradisce le aspettative e piega i bosniaci per 3-2 in rimonta grazie alla doppietta di Marcelinho e al gol di Julio De Oliveira, pedina fondamentale dell’AcquaeSapone e della Nazionale di Musti. Dopo il pareggio con l’Argentina l’Italia vince al PalaGiovanniPaoloII chiudendo con un pari e una vittoria la tre giorni pescarese. Dopo appena 20” la prima chance capita a Musumeci, che strappa palla e solo davanti a Galic calcia largo. È lui il più attivo in avvio, ma il portiere bosniaco è attento e non si fa superare in un altro paio di situazioni. Alla prima azione offensiva, la Bosnia si porta sorprendentemente avanti con la rete di Boskovic che batte Molitierno con un colpo di testa. Gli azzurri faticano a trovare la via della porta. Ci riesce Julio De Oliveira al 5°, ma la spaccata di Galic fa carambolare il pallone sulla traversa. La Bosnia si chiude dentro i suoi dieci metri e non è facile sfondare il muro dei balcanici: all’intervallo resiste l’1-0. In avvio di secondo tempo, finalmente l’Italia sfonda e lo fa col solito pivot dell’AcquaeSapone De Oliveira – a segno per primo anche domenica con l’Argentina – dopo appena 28”.
Gli azzurri sembrano sciogliersi, con Ugherani che va vicinissimo al gol del 2-1. Ma ad andarci ancor più vicina è la Bosnia, che con Perkovic coglie un palo clamoroso a Miarelli battuto al 13°. Il portiere del Pesaro, in campo al posto di Mammarella, nulla può sul destro violento di Radmilovic che riporta avanti la Bosnia a metà ripresa.
Nel momento di massima pressione psicologica, l’Italia rialza la testa grazie a Marcelinho che, servito da Romano su calcio di punizione, impatta di nuovo la partita. È sempre il 9 a spingere in rete il vantaggio italiano a 5 minuti dalla fine: gli azzurri mettono la testa avanti e soffrono nel finale contro il portiere di movimento. Ci pensa Miarelli a tirare giù la saracinesca e a regalare la vittoria all’Italia.
Sono tre le vittorie in quattro partite per Alessio Musti dall’avvio della sua esperienza da ct «È stata una gara davvero difficile», dice il ct, «ma siamo stati bravi a reagire ai due svantaggi e a vincere ugualmente. Siamo contenti anche perché è la prima in casa: non dimentichiamoci che siamo un gruppo che lavora da poco tempo, che deve crescere ancora».