Rimonta Teramo: da 3-0 a 3-3 a Siena

10 Aprile 2016

Sotto di tre reti nel primo tempo, la squadra di Vivarini reagisce nella ripresa e acciuffa un pareggio insperato

SIENA. Prima regala un tempo al Siena rischiando di compromettere la gara, poi reagisce e pareggia una partita infinita. All’ “Artemio Franchi” il Teramo mostra il peggio ed il meglio di sé. La squadra di Vivarini resta negli spogliatoi per i primi 38 minuti della partita che potrebbero bastare ai padroni di casa per archiviare la pratica: il Siena si porta sul 3-0 ma non fa i conti con la reazione dei biancorossi. La rete di Moreo ad inizio ripresa è il preludio alla rimonta che si concretizza negli ultimi cinque minuti più il recupero grazie ai gol di Cruciani e del subentrato Palma per un impronosticabile 3-3 finale.

Vivarini allunga la serie positiva pur senza Speranza e Cenciarelli, sostituiti nel 4-4-2 di partenza da Perrotta e Cruciani. Eppure il Teramo nella prima frazione è deconcentrato in difesa, piatto a centrocampo e abulico in attacco. Nella ripresa lo salveranno i calci piazzati, il punto debole del primo tempo. Il Siena parte meglio e colpisce al secondo tentativo con la complicità di Narduzzo, perché il tiro dalla distanza di La Vista al 13’ sembra parabile, non per l’estremo difensore che si fa sorprendere. Il Teramo è timido, il Siena cinico. Così, al 33’ su angolo battuto da Burrai, è De Feo ad anticipare tutti e a firmare il raddoppio. Il tris arriva al 38’: su calcio di punizione a giro del solito Burrai, Cecchini si dimentica di Celiento che sigla il tris.

Negli spogliatoi Vivarini si fa sentire, e nel secondo tempo si vede un altro Teramo. Il 3-1 arriva al 7’, su un calcio d’angolo guadagnato da Caidi (colpo di testa smanacciato da Montipò): sul cross dalla bandierina di Di Paolantonio è Moreo a deviare il pallone in rete. Vivarini ci crede, così inserisce Forte al posto di Paolucci: Petrella passa a destra e il nuovo entrato fa coppia in avanti con Moreo. Il Teramo è a trazione anteriore e lascia spazi che però il Siena non riesce a sfruttare, e a metà tempo Vivarini manda in campo anche Palma al posto di Brugaletta. Sarà un cambio decisivo, perché il nuovo entrato al 39’ tiene i suoi in partita respingendo sulla linea un colpo di testa di Rozzi. Su capovolgimento di fronte, il Teramo trova il 3-2: Montipò smanaccia un pallone, da fuori area Di Paolantonio crossa un pallone che Cruciani devia in porta con una scivolata. Vivarini ci crede, al punto da mandare in campo anche Le Noci (e non il giovane Tini) al posto dell’acciaccato Moreo. E al 46’ il Teramo trova il clamoroso pareggio: sugli sviluppi di un angolo, Palma lascia partire un tiro da fuori che sorprende Montipò per un incredibile 3-3. Il Siena perde la testa, e al 50’ succede di tutto: l’arbitro estrae un cartellino rosso ai danni di un calciatore del Teramo, poi si consulta con l’assistente e cambia la sua decisione, mostrando il cartellino ai danni di Celiento per una gomitata ai danni di Le Nocima senza assegnare il calcio di rigore per un precedente fuorigioco. La panchina teramana protesta e viene allontanato Zambardi, ma il risultato sul campo non cambia più.

Giorgio Gorelli