Rimontona Rossi dedicata a Simoncelli

24 Ottobre 2016

Il Dottore parte 15° e arriva secondo: in classifica aumenta il distacco su Lorenzo. Vittoria del britannico Cal Crutchlow

Nel quinto anniversario della scomparsa di Marco Simoncelli, Valentino Rossi riscatta gli errori di Motegi e con una prestazione all’altezza della sua classe conquista con una “rimontona” dalla 15ª piazza in griglia un secondo posto che dedica tutta all’amico Sic e alla sua famiglia.

«Penso che sia un bel modo per ricordarlo», sottolinea Valentino Rossi al termine di una gara che non aveva in teoria nulla da dire e che invece, nella miglior tradizione della MotoGp, è stata ad alto contenuto emotivo.

A vincere è stato Cal Crutchlow, che con l’Honda del team di Marco Cecchinello ha colto la seconda vittoria in carriera e la prima di un britannico a Phillips Island. L’inglese ha sfruttato un errore di Marc Marquez, caduto al 10° giro quando era leader assoluto, ed è volato via vanificando il tentativo di Rossi di completare la rincorsa impossibile, mentre il terzo posto è andato a Maverick Vinales (Suzuki), prossimo compagno di squadra del pesarese alla Yamaha.

Al via, con pista asciutta e un timido sole dopo le sfuriate meteo dei due giorni precedenti, Marquez è scattato bene, inseguito dai migliori in qualifica, Crutchlow e i due Espargaro, mentre in mezzo al gruppo Rossi ha cominciato piano per prendere via via ritmo e inanellare giri e sorpassi con la stessa scioltezza.

«La moto era molto competitiva, al contrario di sabato, e dopo il warm up ero sicuro di poter fare un bel recupero», ha spiegato il Dottore, che festeggia il 220° podio in carriera, «mi sono proprio divertito nei primi quindici giri. È stata una rimontona, o forse una rimontina, visto che ne ho passati solo 13 su 14...».

Jorge Lorenzo, partito 12°, non è riuscito a tenere il passo del compagno e alla fine ha chiuso sesto, un risultato che lo fa scivolare a -24 punti da Rossi nella corsa al secondo posto a due gare dal termine della stagione.

Si è fatto valere lo spagnolo Vinales, partito dalle retrovie e capace di risalire la corrente fino a portarsi alle spalle dello scatenato Rossi.

Crutchlow è andato in testa al decimo giro per la caduta un po’ inspiegabile di Marquez – col mondiale in tasca deve aver lasciato ai box il suo spirito da ragioniere vincente di quest’anno – e nonostante i suoi timori per una gomma anteriore “ballerina” ha tenuto un ritmo troppo alto per gli altri.

Luci e ombre sulla gara di Andrea Dovizioso, partito nono e fermatosi ai piedi del podio con la sua Ducati.

«Questo è ciò che mi serviva dopo la gara di Motegi e il sabato di qualifiche difficile, la giornata più frustrante della stagione», ha commentato Rossi, «sono felice di aver recuperato punti su Lorenzo, ma nel finale di stagione punto soprattutto a fare buone gare».

Domenica si torna in pista, a Sepang. «Sarà una prova difficile», ha concluso il Dottore, «farà caldo ed è dura fisicamente, ma noi siamo abbastanza forti e l’obiettivo è il podio».

Per commemorare ancora il grande amico che non c’è più.