Riparte la sfida infinita tra Juventus e Roma

12 Settembre 2014

Domani i bianconeri con l’Udinese: Tevez ci sarà, Allegri tira un sospiro di sollievo Sabatini: «Garcia è contento, siamo da scudetto. Benatia? Voleva 5 milioni»

TORINO. Juventus e Roma. Riparte la sfida, dopo la parentesi della Nazionale. Se i giallorossi sono caricatissimi, la Juve deve fare i conti con l’infermeria. Per fortuna per i bianconeri, dopo l’infortunio muscolare che costringerà vidal ad almeno 20 giorni di stop. è rientrato l’allarme per Carlos Tevez.

È stato lo stesso numero dieci della Juventus a sgombrare i dubbi sulle sue condizioni fisiche, dopo il fastidio muscolare avvertito mercoledì: «Non ho nessuna lesione, sono pronto per la partita di domani», ha assicurato l'argentino con un tweet. I controlli effettuati ieri infatti, avevano escluso problemi e quindi l'Apache si è potuto allenare a parte, prima di tranquillizzare i tifosi attraverso il social network.

Tira un sospiro di sollievo, però, anche Massimiliano Allegri che lo avrà quindi a disposizione per l'anticipo di domani sera, alle 20.45, con l'Udinese. Per sapere se Tevez partirà dal primo minuto in coppia con Llorente, bisognerà però attendere la rifinitura di oggi, anche perchè dietro l'angolo c'è il debutto in Champions League (martedì) e il tecnico bianconero non intende rischiare.

«È stato un periodo strano», ha sottolineato ieri Llorente, «prima l'influenza, ora gli infortuni di alcuni compagni. Ma chiunque giocherà farà benissimo, stiamo lavorando molto bene e penso che siamo pronti». Una parziale emergenza per Allegri, comunque esiste: a centrocampo, dove, oltre a Pirlo, mancherà Vidal e in difesa dove Chiellini è squalificato, ma soffre di un problema muscolare, e Barzagli è vicino al rientro, ma al massimo potrebbe essere convocato. Le soluzioni sono dunque Pereyra interno al posto del cileno nella linea mediana a cinque e la conferma del pacchetto arretrato con Caceres-Bonucci-Ogbonna davanti a Buffon. Ma la gara di domani potrebbe rappresentare anche l'esordio in bianconero per uno dei nuovi acquisti che non hanno avuto ancora occasione di mettersi in mostra, Patrice Evra.

Il francese non è stato impiegato a Verona e ha ricevuto qualche fischio dai tifosi transalpini allo Stade de France durante la recente amichevole con la Spagna.

A Roma ambiente gasatissimo. «La cosa che più mi sta a cuore è che Rudi Garcia è contento. Noi giocheremo per vincere lo scudetto, non so se ci riusciremo, ma la squadra ha tutti i requisiti per farlo», ha detto con chiarezza Walter Sabatini, e soprattutto non nasconde le rinnovate ambizioni del gruppo che ha costruito in estate sul mercato. Il ds lancia da Trigoria un messaggio ai naviganti: «La Roma quest'anno deve essere altamente competitiva. Non posso indicare a questo gruppo un obiettivo al ribasso». E chiude la querelleBenatia: «Il Bayern ci ha chiesto di non parlarne più, ma credo di dover aggiungere qualcosa sulla vicenda», l'incipit di Sabatini, «i soldi che ha chiesto, 5 milioni netti per quattro anni, la Roma non poteva e non voleva darglieli».