Riscatto Chieti, Ravenna senza scampo

10 Ottobre 2022

Jackson trascinatore, difesa attenta. Rajola: «Inizio incerto, poi gara interpretata al meglio. Siamo giovani, possiamo migliorare»

CHIETI 81
RAVENNA 59
MOKAMBO CHIETI: Vrankic 18, Alibegovic 9, Mastellari, Reale 3, Gjiorgjevik, Bartoli 6, Pichierri, Jackson 18, Serpilli 11, Febbo, Boev. Ancellotti 16. Allenatore: Rajola.

ORASÌ RAVENNA: Anthony 11, Giordano 1, Musso 6, Bartoli 5, Bocconcelli 3, Onojaife, Giovannelli, Petrovic 3, Bonaccini 7, Lewis 23. Allenatore: Lotesoriere.

Arbitri: Foti, Pazzaglia, Tarascio.
Note: parziali: 11-17, 37-27, 56-40. Tiri da due Chieti 18/52 Ravenna 18/58, tiri da tre Chieti 12/22 Ravenna 3/10, tiri liberi Chieti 9/14 Ravenna 14/20, rimbalzi Chieti 51 (36 d 15 o) Ravenna 40 (28 d 12 o), palle recuperate/perse Chieti 4/12 Ravenna 8/9.

CHIETI
Applausi convinti e meritati, dalle gradinate del PalaTricalle, per la Mokambo Chieti che, all’esordio davanti al pubblico amico, supera nettamente (81-59) l’Orasì Ravenna. «Davvero una buona gara» spiega coach Stefano Rajola «che abbiamo saputo interpretare bene dopo un avvio un po’ incerto. Siamo una squadra giovane, sentivamo parecchio questa partita e ci può anche stare. In ogni caso credo esistano importanti margini di miglioramento sui quali lavorare nel tempo». Inizio contratto, in effetti, quello dei padroni di casa che concedono ancora una volta troppi rimbalzi offensivi, molto attenta la difesa ravennate su Jackson, gli ospiti tentano l’allungo e c’è l’immediato time-out da parte dello stesso Rajola. Chieti sembra faticare nel costruire tiri aperti e continua a concedere più del dovuto a rimbalzo, arriva una tripla di Reale e si chiude, tra qualche perplessità, la prima frazione (11-17). A scuotere i biancorossi due bombe di Jackson che scaldano il palasport per il sorpasso teatino mentre Ravenna accusa il colpo e fatica a ritrovare la via del canestro pur rimanendo comunque in scia grazie ad un Lewis davvero positivo sotto canestro. Si va comunque all’intervallo lungo con la Mokambo in confortante vantaggio (37-27) e rinnovata convinzione nei propri mezzi. Convinzione che si concretizza ora in una buona intensità difensiva che spegne le vivacità di Bonacini e compagni mentre Vrankic (18 punti 11 rimbalzi e 27 di valutazione) sale di tono sul versante opposto. Ora Chieti, che alla fine esibisce un ottimo 12/22 nel tiro da tre punti, molla un po’ la presa e, dalla panchina, arriva un opportuno time-out per parlarci sopra. Magari non si vede un grande basket ma la gara mantiene comunque vivo l’interesse del pubblico con i padroni di casa chiamati, sull’asse Vrankic-Jackson (37 punti in due) ad amministrare sedici lunghezze di vantaggio (56-40) al via dell’ultimo quarto. Alibegovic colpisce dalla distanza, lo imita Serpilli, Ancellotti (16 punti e 12 rimbalzi) trova gli spazi giusti e per Ravenna la strada appare sempre più in salita nonostante alcune buone iniziative del solito Lewis. In pratica, non c’è più partita, generale il calo di concentrazione, esce tra gli applausi Jackson e coach Rajola manda in campo i giovanissimi Pichierri, Febbo e Gjorgjevikj. Il tutto a ridosso del suono della sirena finale (81-59), pronta a consegnare l’immagine di una squadra in costante crescita che fa sorridere il presidente Gabriele Marchesani: «Una vittoria importante, dopo la delusione della scorsa settimana, e ottenuta attraverso un ottimo gioco di squadra. Importante anche perché ottenuta davanti ad un pubblico abbastanza numeroso e pieno di calore». Domenica prossima, per la Mokambo impegno esterno a Ferrara.
Giuseppe Rendine