Riscatto, grinta e gol È turbo Tumminello

Tre marcature col Pescara, debutto e rete con l’under 21
PESCARA. È il suo anno, almeno vedendo i primi numeri. Marco Tumminello è in nomination per l’oscar biancazzurro. Il 20enne attaccante del Pescara vuole prendersi la scena, far dimenticare le prodezze del suo predecessore Leo Mancuso e diventare il nuovo re del gol. Le premesse sono delle migliori, vedendo i quattro gol realizzati finora dall’attaccante siciliano. Tumminello, infatti, da un mese a questa parte, ha già realizzato due reti in coppa Italia, una in campionato contro il Pordenone e una in nazionale under 21, giovedì, nella gara d’esordio contro la Moldavia. L’attaccante cresciuto nella Roma all’ombra di Dzeko, ha messo il turbo e sta facendo registrare dei numeri molto interessanti. Sulle spalle ha di nuovo il 32, quel numero portafortuna fin dai tempi delle giovanili giallorosse.
Nella capitale con quel numero, infatti, ha vinto uno scudetto Primavera, una Supercoppa e una coppa Italia, mettendosi in mostra nella squadra allenata da Alberto De Rossi. Senza dimenticare l’esordio in serie A, nel gennaio 2016, con i giallorossi, guidati all’epoca da Rudi Garcia, durante la gara con il Chievo. Il 32 lo ha accompagnato anche nel campionato 2017-2018, quando passa al Crotone neopromosso in A. In Calabria segna il suo primo gol nella massima serie contro l’Atalanta, società che l’anno successivo lo preleva dalla Roma per 5 milioni di euro. L’anno scorso sbarca a Bergamo e sceglie il numero 20. Con gli orobici pochissimo spazio e nel mercato di gennaio va in prestito al Lecce. In Salento la maglia 32 è già occupata e punta sul 9, ma il numero non gli portafortuna visto che colleziona poche presenze (6) e un gol, anche se a fine stagione vince il campionato di B con i giallorossi. «Vengo da un anno in cui ho giocato poco e voglio riscattarmi», ha detto Tumminello al Centro tempo fa. L’attaccante di Erice, tolta la gara d’esordio in campionato a Salerno, si è sempre messo in mostra. La sua grinta e voglia di riscatto hanno attirato anche le attenzioni di Paolo Nicolato, neo ct dell’under 21, che lo ha voluto in azzurro. Debutto con gol giovedì, contro la Moldavia, per il tatuatissimo centravanti del Pescara. Ha firmato l’ultimo dei quattro gol che gli azzurrini hanno segnato nella gara contro i pari età moldavi e domani, a Castel di Sangro, ha buone chance di giocare almeno un tempo contro il Lussemburgo.
Nel Pescara l’allenatore Luciano Zauri lo ritiene elemento imprescindibile del tridente d’attacco, anche se Matteo Brunori Sandri, in primis, e Riccardo Maniero faranno di tutto per provare a strappare al centravanti scuola Roma la maglia da titolare. Tumminello, dunque, è pronto a recitare un ruolo da protagonista nel teatro Pescara, che ha già lanciato e consacrato attaccanti del calibro di Ciro Immobile, Gianluca Caprari, Lorenzo Insigne, Gianluca Lapadula e Leonardo Mancuso. Ora tocca a “Tummi, come lo chiamano i suoi compagni di squadra, a mantenere il posto in nomination. L’oscar biancazzurro, oltre ai play off, è il suo grande obiettivo.
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