Riscatto Vettel: pista adatta alla Ferrari
Il tedesco vuole cancellare la Francia, Raikkonen polemico sul rinnovo
SPIELBERG (AUSTRIA) . Nona gara del Mondiale, il Gp d'Austria allo Spielberg (domenica ore 15,10) chiama la Ferrari e Sebastian Vettel a dare subito una risposta a Lewis Hamilton e alla Mercedes, reduci dalla vittoria in Francia. La Rossa ha i numeri per tornare sul gradino più alto e il circuito dello Spielberg, abbastanza favorevole ai sorpassi, consente di guardare con minor timore alle qualifiche, dove finora soprattutto Kimi Raikkonen ha sofferto. Lo ha sottolineato lo stesso finlandese: «Spesso abbiamo sbagliato nell'ultimo tentativo delle qualifiche, dobbiamo migliorare per rendere più facile la gara, dove spesso superare è complicato», ha detto Kimi, che guardando avanti, ha affermato di non ritenersi ancora del tutto fuori dai giochi per il titolo, «anche se alcuni momenti sfortunati a inizio stagione non mi hanno favorito. Ci sono ancora tanti punti da prendere, andiamo avanti così con gare solide come lo scorso fine settimana».
Nessun commento sul suo futuro. «Chiuderò la carriera alla Ferrari? Non lo so. Vedremo cosa succederà per l'anno prossimo. Ma tutto quel che dico è inutile, tanto inventate e scrivete quello che volete...», ha chiuso polemicamente. Sebastian Vettel invece volta pagina dopo la brutta partenza di Le Castellet: «Non si dovrebbe sbagliare, ma succede quando si è al limite, l’importante è non sbagliare completamente, io ho solo cercato di chiudere il gap e non è andata bene. Ma la stagione è lunga», ha commentato il ferrarista. «Se consideriamo tutto il weekend, in Francia è andata meglio rispetto a Barcellona, e il paragone è fra due circuiti che hanno somiglianze in termini di asfalto e dove usavamo anche gli stessi pneumatici. Per quanto riguarda l’Austria, la nostra vettura va forte e questa pista sembrerebbe esserci favorevole, sebbene ora sia impossibile prevedere quanto saremo competitivi». Oggi le prove libere, domani (ore 15) le qualifiche.

