Riscossa Juve e Lazio ko: Allegri ora vede la finale

I bianconeri vincono a Torino e vendicano la sconfitta in campionato di sabato Decisive le reti di Chiesa e Vlahovic. Oggi in campo Fiorentina-Atalanta
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JUVENTUS (3-5-2): Perin 6; Gatti 6, Bremer 6.5, Danilo 6.5; Cambiaso 6.5 (36’ st Weah sv), McKennie 6.5 (44’ st Alcaraz sv), Locatelli 6, Rabiot 6, Kostic 6 (44’ Alex Sandro sv); Chiesa 7 (36’ st Yildiz sv), Vlahovic 7 (41’ st Kean sv). A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Rugani, Tiago Dianlò, Miretti, Nicolussi Caviglia, Iling-Junior.
Allenatore: Allegri.
LAZIO (3-4-2-1): Mandas 6; Patric 6 (1’ st Casale 5), Romagnoli 5.5, Gila 5.5 (35’ st Hysaj sv); Marusic 5.5, Guendouzi 6, Vecino 6, Zaccagni sv (14’ pt Isaksen 6); Felipe Anderson 5, Luis Alberto 5.5 (28’ st Kamada sv); Immobile 4.5 (28’ st Castellanos sv). A disposizione: Sepe, Renzetti, Cataldi.
Allenatore: Tudor
Arbitro: Massa di Imperia
Reti: 5’ st Chiesa, 19’ st Vlahovic.
Note: cielo sereno, terreno in perfette condizioni. Ammoniti: Gatti, Weah. Angoli: 7-6 per la Lazio. Recupero: 2’ pt; 5’ st.
TORINO
La Juventus si rialza in coppa Italia, Chiesa e Vlahovic provano a trascinare i bianconeri fuori dalla crisi. Così Massimiliano Allegri si prende la rivincita su Igor Tudor dopo la sconfitta di pochi giorni fa (sabato) in campionato e trova la seconda vittoria nelle ultime dieci partite.
Il 2-0 permette ai bianconeri di volare nella Capitale tra tre settimane con due reti di vantaggio, anche se il primo tempo è stato tutt'altro che brillante. La gara comincia male per la Lazio, Zaccagni ha la peggio in un contrasto con Gatti (poi ammonito, salterà il ritorno) ed è costretto alla sostituzione per un problema alla caviglia sinistra. E mentre Tudor prepara il cambio con Isaksen, Vecino calcia il piede di Cambiaso invece del pallone con Massa che fischia il calcio di rigore. Vlahovic è già sul dischetto, l'arbitro viene richiamato dal Var e toglie il penalty per una posizione dell'esterno bianconero ritenuta irregolare nonostante il tocco di testa di Patric in mezzo all'area. Nella ripresa Allegri conferma l'undici di partenza, Tudor invece comincia la ripresa con Casale al posto di Patric. E proprio il neo entrato lascia un buco enorme dove si infila Chiesa che, servito da un bel filtrante di Cambiaso, è freddo nel battere Mandas per il suo 30° gol con la Juve.
La rete restituisce serenità e autostima ai bianconeri, mentre i biancocelesti patiscono il contraccolpo. E al 19' subiscono anche il raddoppio: McKennie trova Vlahovic, il serbo va all'uno contro uno con Casale che gli lascia troppo spazio e con il sinistro trova l'angolino lontano. Allegri respira e trova un doppio vantaggio pesantissimo per la semifinale di ritorno in programma a Roma il prossimo 23 aprile.
L’altra semifinale. Stasera l’altra semifinale tra Fiorentian e Atalanta. Scivolata al decimo posto in classifica dopo la sconfitta interna con il Milan e i successi delle rivali nell'ultimo turno di campionato, la Fiorentina si tuffa sulla Coppa Italia per cercare di ripartire e provare attraverso questa competizione (altra sarà la Conference) ad arrivare in Europa e possibilmente con un trofeo. Così la semifinale d'andata con l'Atalanta di oggi (ore 21) al Franchi, diventa una tappa fondamentale del percorso fin qui discontinuo della squadra di Vincenzo Italiano.
Angelo Caradonna
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JUVENTUS (3-5-2): Perin 6; Gatti 6, Bremer 6.5, Danilo 6.5; Cambiaso 6.5 (36’ st Weah sv), McKennie 6.5 (44’ st Alcaraz sv), Locatelli 6, Rabiot 6, Kostic 6 (44’ Alex Sandro sv); Chiesa 7 (36’ st Yildiz sv), Vlahovic 7 (41’ st Kean sv). A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Rugani, Tiago Dianlò, Miretti, Nicolussi Caviglia, Iling-Junior.
Allenatore: Allegri.
LAZIO (3-4-2-1): Mandas 6; Patric 6 (1’ st Casale 5), Romagnoli 5.5, Gila 5.5 (35’ st Hysaj sv); Marusic 5.5, Guendouzi 6, Vecino 6, Zaccagni sv (14’ pt Isaksen 6); Felipe Anderson 5, Luis Alberto 5.5 (28’ st Kamada sv); Immobile 4.5 (28’ st Castellanos sv). A disposizione: Sepe, Renzetti, Cataldi.
Allenatore: Tudor
Arbitro: Massa di Imperia
Reti: 5’ st Chiesa, 19’ st Vlahovic.
Note: cielo sereno, terreno in perfette condizioni. Ammoniti: Gatti, Weah. Angoli: 7-6 per la Lazio. Recupero: 2’ pt; 5’ st.
TORINO
La Juventus si rialza in coppa Italia, Chiesa e Vlahovic provano a trascinare i bianconeri fuori dalla crisi. Così Massimiliano Allegri si prende la rivincita su Igor Tudor dopo la sconfitta di pochi giorni fa (sabato) in campionato e trova la seconda vittoria nelle ultime dieci partite.
Il 2-0 permette ai bianconeri di volare nella Capitale tra tre settimane con due reti di vantaggio, anche se il primo tempo è stato tutt'altro che brillante. La gara comincia male per la Lazio, Zaccagni ha la peggio in un contrasto con Gatti (poi ammonito, salterà il ritorno) ed è costretto alla sostituzione per un problema alla caviglia sinistra. E mentre Tudor prepara il cambio con Isaksen, Vecino calcia il piede di Cambiaso invece del pallone con Massa che fischia il calcio di rigore. Vlahovic è già sul dischetto, l'arbitro viene richiamato dal Var e toglie il penalty per una posizione dell'esterno bianconero ritenuta irregolare nonostante il tocco di testa di Patric in mezzo all'area. Nella ripresa Allegri conferma l'undici di partenza, Tudor invece comincia la ripresa con Casale al posto di Patric. E proprio il neo entrato lascia un buco enorme dove si infila Chiesa che, servito da un bel filtrante di Cambiaso, è freddo nel battere Mandas per il suo 30° gol con la Juve.
La rete restituisce serenità e autostima ai bianconeri, mentre i biancocelesti patiscono il contraccolpo. E al 19' subiscono anche il raddoppio: McKennie trova Vlahovic, il serbo va all'uno contro uno con Casale che gli lascia troppo spazio e con il sinistro trova l'angolino lontano. Allegri respira e trova un doppio vantaggio pesantissimo per la semifinale di ritorno in programma a Roma il prossimo 23 aprile.
L’altra semifinale. Stasera l’altra semifinale tra Fiorentian e Atalanta. Scivolata al decimo posto in classifica dopo la sconfitta interna con il Milan e i successi delle rivali nell'ultimo turno di campionato, la Fiorentina si tuffa sulla Coppa Italia per cercare di ripartire e provare attraverso questa competizione (altra sarà la Conference) ad arrivare in Europa e possibilmente con un trofeo. Così la semifinale d'andata con l'Atalanta di oggi (ore 21) al Franchi, diventa una tappa fondamentale del percorso fin qui discontinuo della squadra di Vincenzo Italiano.
Angelo Caradonna

