River 65, riparte l’attività del settore giovanile

Oltre 350 ragazzi riprendono la preparazione. Michetti: «I Giovanissimi proveranno a ripetersi»
CHIETI. Riparte l’attività del River 65 con oltre 350 ragazzi che hanno ripreso gli allenamenti. La società del presidente Mauro Bassi, che quest’anno ha rinunciato a partecipare al campionato di Promozione, dedicandosi solo a quelli giovanili, riparte con gli obiettivi di sempre: valorizzare e far crescere i ragazzi. Uno di questi, Roberto Giampietro, attaccante del 2003, è nel mirino del Pescara.
Quest’anno il sodalizio rosanero ha stretto un rapporto di collaborazione con il Chieti. «Io e Giulio Trevisan (patron della società neroverde, ndr) siamo in simbiosi», dice Bassi, responsabile del settore giovanile di River 65 e Chieti. «Tra le due società ci sarà una grande collaborazione e nella prossima stagione potrebbe esserci una fusione».
Hanno ripreso la preparazione tutte le squadre delle varie categorie. La Juniores nazionale del Chieti è guidata da Davide Antignani, affiancato dal collaboratore tecnico Stefano Di Crescenzo. Tra i giovani più interessanti ci sono Christian Tacchi (figlio di Maurizio, ex attaccante neroverde, ndr), Giovanni Di Renzo, Salvatore Bulferi, Jacopo Vedovato, Omar Giangiulio e ragazzi come Samuele Della Valle, Michele Sacco e Aronne Di Paolo che hanno già alle spalle diverse presenze in Eccellenza con i rosanero. La Juniores d’Elite River è allenata da Paolo D’Ercole, che guida anche gli Allievi d’Elite.
Poi ci sono i Giovanissimi d’Elite del River, affidati a Carlo Michetti, che nella passata stagione ha vinto il campionato regionale under 15, perdendo poi le fasi nazionali. Un anno da incorniciare per i Giovanissimi di Michetti, che hanno stravinto il campionato, perdendo solo due partite nell’arco di tutta la stagione. «Proveremo a ripeterci, anche se sarà difficile», dice Michetti, «nello scorso campionato ci siamo tolte grosse soddisfazioni. Non avevamo una squadra fisica, ma abbiamo sopperito con la tecnica e con il grande spirito di gruppo e la voglia di vincere. Quest’anno la formula del campionato è cambiata: ci saranno quattro gironi da otto e le prime quattro di ogni girone si qualificheranno alla fase successiva». (g.g.)
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