Roberti e Mascella le armi in più dell’Avezzano

Il bomber determinante con il Tivoli e il centrocampista si mette in mostra al debutto
AVEZZANO. La vittoria di misura contro il Tivoli tiene agganciato l’Avezzano alle prime posizioni in classifica, adesso i biancoverdi (secondi) hanno solo due punti di distanza dalle battistrada Sambenedettese e Campobasso. Il gol di Roberti al Tivoli, arrivato al sesto centro in campionato, consente alla formazione biancoverde di ottenere il terzo risultato utile consecutivo. Dopo il derby con L’Aquila, infatti, l’Avezzano non ha mai perso, sfruttando a pieno il fattore casalingo (due vittorie ottenute contro Roma City e Tivoli). La continuità nei risultati, quindi, che chiedono sempre mister Ferazzoli e il presidente Pecorelli c’è e va mantenuta nelle prossime gare. Mancano solo due partite al termine del girone di andata e l’Avezzano affronterà il Fano fuori casa domenica prossima e il Sora in casa nel turno infrasettimanale di mercoledì 20 dicembre. Molte le cose positive viste contro il Tivoli: intanto una squadra che piano piano sta uscendo dal problema degli infortuni (domenica mancavano solo Forte e Costa Ferreira), poi un atteggiamento aggressivo sin dai primi minuti per far capire all’avversario di turno che allo stadio dei Marsi non si passa tanto facilmente.
Altra nota positiva l’esordio del giovane Mattia Mascella, arrivato da pochi giorni e che si è dimostrato, da subito, un giocatore dai piedi buoni. In mezzo al campo è sembrato un veterano insieme a Verna e Onazi, ha giocato una quantità industriale di palloni e quando ha potuto si è fatto vedere anche in zona gol. Se avesse segnato quella rete nei minuti di recupero sarebbe venuto giù tutto lo stadio come ha detto il patron Pecorelli in sala stampa. Ferazzoli ha trovato l’asso nella manica nella zona mediana del campo, che consentirà di far tirare il fiato a Marzuillo e che darà tante soddisfazioni ai tifosi biancoverdi che ieri hanno iniziato a spellarsi le mani per applaudire le giocate del ragazzino di Acilia.
La domanda da farsi è come mai un giocatore del genere a Sora giocava con il contagocce, stranezze del calcio. Capitolo calciomercato: il diesse Agliano continua a sondare il terreno per trovare qualche altra situazione interessante. Al momento bocche chiuse in società, ma la sensazione è che da qui a breve ci sarà qualche altro nuovo arrivo.
Pino Razzano

