Roberti show evita la beffa all’Avezzano

Contro la Samb l’attaccante realizza una doppietta e il gol del pareggio a 2 minuti dalla fine. Dei Marsi in festa con 2000 spettatori
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AVEZZANO (4-3-3): Cultrera 6,5; Pietrangeli 6 (26’ st De Silvestro 6), Ferrani 6, Pertosa 6, Golia 6,5; Forte 6, Verna 6, Marzuillo 6; Angelilli 5,5 (15’ st Costa Ferreira 6), Roberti 7,5 (45’ st Filippini), D’Alessandris 7 (26’ st Ortolini 6,5). A disp: Brusca, Pinelli De Lorenzo, Cattaneo, Montecolle. All: Ferazzoli
SAMBENEDETTESE (4-3-3): Coco 6; Zoboletti 6, Sbardella (8’ pt Pezzola 6), Sirri 6,5 Pagliari 6; Barberini 6, Arrigoni 6, Battista 7 (38’ st Scimia); Cardoni 6, Tomassini 6,5 (48’ st Martiniello), Alessandro 7 (34’st Romairone). A disp: Pinto, Paolini, Chiatante, Orfano, Lonardo. All: Lauro
Arbitro: Esposito di Napoli
Reti: 18’ st Roberti, 19’ st Alessandro, 21’ st Battista, 43’ st Roberti (rig.)
Note: Spettatori 2000 circa con 600 tifosi della Samb. Angoli 9-2 per la Samb. Ammoniti: Ferrani, D’Alessandris, Pietrangeli, Coco, Pagliari, Pezzola. Rec.: 2’ pt; 4’ st.
AVEZZANO
Un calcio di rigore sacrosanto, concesso al 43’ st per fallo del portiere Coco sul nuovo entrato Ortolini, consente all’Avezzano di evitare una sconfitta che sarebbe stata assolutamente immeritata. Il big match della terza di andata fra la prima e la terza in classifica, finisce 2-2, con qualche rimpianto da entrambe le parti. Spalti gremiti come non si vedeva da tempo e tifoserie in fibrillazione già dall’inizio della settimana, per vedere due squadre che non è azzardato pronosticare saranno tra le protagoniste del girone F. Ferazzoli deve rinunciare all’acciaccato Bolò e porta in panchina Costa Ferreira, mentre dall’altra parte Lauro schiera il meglio a sua disposizione.
L’inizio vede i padroni di casa un tantino timorosi di fronte a quella che da più parti viene definita una autentica corazzata, e forse proprio questo ingiustificato eccesso di prudenza consente ai marchigiani di farsi preferire nella fase iniziale. E già al 1° la difesa biancoverde impiega un attimo di troppo a liberare la propria area, così che per poco Tomassini non lascia il segno. Alessandro al 3° ci prova dalla distanza, ma Cultraro risponde presente e devia in angolo. La replica dei marsicani porta la firma di D’Alessandris, ma Coco para sicuro. Battista, che quando incontra l’Avezzano si esalta, al 22° spreca una ripartenza ciabattando a lato da buona posizione. Un sinistro telefonato di Roberti (26°) e un colpo di testa a lato di Forte (33°), sono il segnale che intorno alla mezzora l’Avezzano sembra aver abbandonato tutti i timori reverenziali. Ma l’occasione più ghiotta della prima frazione, è ancora di marca ospite. È il 45° quando la Samb sfonda a sinistra da dove parte un cross per la testa del liberissimo Alessandro, che per fortuna dell’Avezzano colpisce come peggio non potrebbe.
Nella ripresa (11°) Cultraro si conferma portiere di valore, andando a smanacciare sul fondo un fendente di Alessandro. Al 25° Verna sfiora la base del palo con una rasoiata di destro dai 25 metri. Adesso le due squadre si sfidano a viso aperto e nell’aria c’è la sensazione che da un momento all’altro possa accadere qualcosa di importante. Ed è proprio così, perché al 18° i marsicani imbastiscono una ripartenza che andrebbe mostrata a chi fa del gioco di rimessa il proprio credo. Golia in verticale per D’Alessandris che vola sulla sinistra e serve dall’altra parte Roberti, la cui capocciata non lascia scampo a Coco. Sugli spalti esplode il tifo biancoverde, ma la gioia per il vantaggio acquisito, dura poco più di un minuto, perché su una giocata aerea al limite dell’area, Ferrani e Pertosa (i più esperti), si ostacolano a vicenda, lasciando campo libero al furbo Alessandro che ringrazia e fulmina Cultraro. Tutto finito? Assolutamente no, perché due minuti dopo Battista si fa trovare libero sul primo palo e insacca la rete del vantaggio (1-2). E qui viene fuori l’orgoglio dell’Avezzano che non vuole mollare. Ad incarnare lo spirito dei marsicani ci pensa Ortolini che in area costringe Coco al fallo da rigore, che l’implacabile Roberti trasforma con freddezza alla destra di Coco. Inutili le proteste del capitano ospite Sirri, tanto evidente è sembrato il fallo di Coco, e alla fine le due squadre vanno a raccogliere il meritato applauso davanti alle rispettive tifoserie. Soddisfatto a fine gara il presidente Pecorelli: «Credo che alla fine il risultato sia giusto, anche perché abbiamo affrontato la squadra più accreditata del girone». Paura dopo il loro 1-2? «No, io la paura non ce l’ho mai ed ero fiducioso che avremmo recuperato, credendoci fino all’ultimo secondo, perché siamo un buon gruppo e ci toglieremo belle soddisfazioni».
Plinio Olivotto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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AVEZZANO (4-3-3): Cultrera 6,5; Pietrangeli 6 (26’ st De Silvestro 6), Ferrani 6, Pertosa 6, Golia 6,5; Forte 6, Verna 6, Marzuillo 6; Angelilli 5,5 (15’ st Costa Ferreira 6), Roberti 7,5 (45’ st Filippini), D’Alessandris 7 (26’ st Ortolini 6,5). A disp: Brusca, Pinelli De Lorenzo, Cattaneo, Montecolle. All: Ferazzoli
SAMBENEDETTESE (4-3-3): Coco 6; Zoboletti 6, Sbardella (8’ pt Pezzola 6), Sirri 6,5 Pagliari 6; Barberini 6, Arrigoni 6, Battista 7 (38’ st Scimia); Cardoni 6, Tomassini 6,5 (48’ st Martiniello), Alessandro 7 (34’st Romairone). A disp: Pinto, Paolini, Chiatante, Orfano, Lonardo. All: Lauro
Arbitro: Esposito di Napoli
Reti: 18’ st Roberti, 19’ st Alessandro, 21’ st Battista, 43’ st Roberti (rig.)
Note: Spettatori 2000 circa con 600 tifosi della Samb. Angoli 9-2 per la Samb. Ammoniti: Ferrani, D’Alessandris, Pietrangeli, Coco, Pagliari, Pezzola. Rec.: 2’ pt; 4’ st.
AVEZZANO
Un calcio di rigore sacrosanto, concesso al 43’ st per fallo del portiere Coco sul nuovo entrato Ortolini, consente all’Avezzano di evitare una sconfitta che sarebbe stata assolutamente immeritata. Il big match della terza di andata fra la prima e la terza in classifica, finisce 2-2, con qualche rimpianto da entrambe le parti. Spalti gremiti come non si vedeva da tempo e tifoserie in fibrillazione già dall’inizio della settimana, per vedere due squadre che non è azzardato pronosticare saranno tra le protagoniste del girone F. Ferazzoli deve rinunciare all’acciaccato Bolò e porta in panchina Costa Ferreira, mentre dall’altra parte Lauro schiera il meglio a sua disposizione.
L’inizio vede i padroni di casa un tantino timorosi di fronte a quella che da più parti viene definita una autentica corazzata, e forse proprio questo ingiustificato eccesso di prudenza consente ai marchigiani di farsi preferire nella fase iniziale. E già al 1° la difesa biancoverde impiega un attimo di troppo a liberare la propria area, così che per poco Tomassini non lascia il segno. Alessandro al 3° ci prova dalla distanza, ma Cultraro risponde presente e devia in angolo. La replica dei marsicani porta la firma di D’Alessandris, ma Coco para sicuro. Battista, che quando incontra l’Avezzano si esalta, al 22° spreca una ripartenza ciabattando a lato da buona posizione. Un sinistro telefonato di Roberti (26°) e un colpo di testa a lato di Forte (33°), sono il segnale che intorno alla mezzora l’Avezzano sembra aver abbandonato tutti i timori reverenziali. Ma l’occasione più ghiotta della prima frazione, è ancora di marca ospite. È il 45° quando la Samb sfonda a sinistra da dove parte un cross per la testa del liberissimo Alessandro, che per fortuna dell’Avezzano colpisce come peggio non potrebbe.
Nella ripresa (11°) Cultraro si conferma portiere di valore, andando a smanacciare sul fondo un fendente di Alessandro. Al 25° Verna sfiora la base del palo con una rasoiata di destro dai 25 metri. Adesso le due squadre si sfidano a viso aperto e nell’aria c’è la sensazione che da un momento all’altro possa accadere qualcosa di importante. Ed è proprio così, perché al 18° i marsicani imbastiscono una ripartenza che andrebbe mostrata a chi fa del gioco di rimessa il proprio credo. Golia in verticale per D’Alessandris che vola sulla sinistra e serve dall’altra parte Roberti, la cui capocciata non lascia scampo a Coco. Sugli spalti esplode il tifo biancoverde, ma la gioia per il vantaggio acquisito, dura poco più di un minuto, perché su una giocata aerea al limite dell’area, Ferrani e Pertosa (i più esperti), si ostacolano a vicenda, lasciando campo libero al furbo Alessandro che ringrazia e fulmina Cultraro. Tutto finito? Assolutamente no, perché due minuti dopo Battista si fa trovare libero sul primo palo e insacca la rete del vantaggio (1-2). E qui viene fuori l’orgoglio dell’Avezzano che non vuole mollare. Ad incarnare lo spirito dei marsicani ci pensa Ortolini che in area costringe Coco al fallo da rigore, che l’implacabile Roberti trasforma con freddezza alla destra di Coco. Inutili le proteste del capitano ospite Sirri, tanto evidente è sembrato il fallo di Coco, e alla fine le due squadre vanno a raccogliere il meritato applauso davanti alle rispettive tifoserie. Soddisfatto a fine gara il presidente Pecorelli: «Credo che alla fine il risultato sia giusto, anche perché abbiamo affrontato la squadra più accreditata del girone». Paura dopo il loro 1-2? «No, io la paura non ce l’ho mai ed ero fiducioso che avremmo recuperato, credendoci fino all’ultimo secondo, perché siamo un buon gruppo e ci toglieremo belle soddisfazioni».
Plinio Olivotto
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