Rolling Bosica trionfa, Cgpa al secondo posto

28 Maggio 2018

Internazionali di pattinaggio, all’Aquila vincono i teramani. Bene Costola e le sorelle Lollobrigida

L’AQUILA. Trecentocinquanta pattinatori provenienti dall'Italia e anche dall'estero hanno partecipato ieri all'Aquila agli Internazionali d'Italia corsa su strada - Fisr, al quinto memorial Angelo Onorato - campionato italiano Csen e Challenge Centro Italia. L'Asd Rolling pattinaggio Domenico Bosica di Teramo ha vinto tra le squadre grazie alla quantità e qualità degli atleti, mentre la Cgpa dell'Aquila ha ottenuto uno straordinario secondo posto, grazie ai successi nelle loro categorie di Cecilia Pantaleo, Rebecca Properzi, Dalia Visconti e Herga Skenderaj. Soddisfazione anche per il successo nella 25 chilometri master di Manuela Mannucci. Nella gara dei 40000 metri maschili primo posto per Giuseppe Costola, ma la gara che ha appassionato il pubblico è stata quella dei 40000 femminili, che vedeva alla partenza le sorelle Lollobrigida, Francesca e Giulia, prima e seconda al termine di una gara condotta a ritmi elevatissimi. Ma ad entusiasmare il pubblico è stato anche lo straordinario quinto posto dell'aquilana Alessandra Susmeli, 42 anni, detentrice del record mondiale nella maratona femminile, che gareggiava contro atlete di 20 anni più giovani e a diretto contatto con olimpioniche come Francesca Lollobrigida, della squadra di pattinaggio per le Olimpiadi invernali in Corea. Al terzo posto della gara dei 40000 metri è arrivata Beatrice Fausto. Ad ospitare le varie gare, come per i mondiali master dello scorso anno, l'anello di viale Corrado IV a piazza d'Armi, quest'anno in versione ridotta a 1250 metri invece dei 3000 necessari per le gare della maratona. Le gare dei più giovani si sono invece tenute in un anello allestito all'interno della piazza del mercato a piazza d'Armi a fianco del villaggio allestito per le gare. La manifestazione è stata organizzata dal Centro polisportivo giovanile aquilano in collaborazione con il Comune dell'Aquila che ha provveduto a isolare le strade e a mettere le barriere tipo new jersey ormai necessarie in questo tipo di competizioni. Gli organizzatori hanno invece provveduto ad approntare la segnaletica. Tra gli iscritti alle gare figuravano atleti di 4 nazioni, oltre all'Italia, Polonia, Portogallo, Spagna e Croazia. Il pattinaggio aquilano ha una tradizione consolidata, avendo sfornato, prima del terremoto del 2009, decine di campioni in varie categorie. Oggi il movimento, con le associazioni che si sono federate fra di loro, sconta invece una grave carenza di impianti. Per l'utilizzo dell'anello di Santa Barbara, sede dei mondiali di velocità 2004, c'è un contenzioso, mentre per la pista coperta di viale Ovidio, usata anche come palazzetto dello sport, proseguono a rilento i lavori di ristrutturazione post sisma. (r.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.