Roma, Di Francesco cambia

Domani la Spal, turnover dei giallorossi in vista della semifinale Champions
ROMA. Un attimo dopo il fischio finale col Genoa ha cominciato a riflettere su come gestire nel modo migliore le energie della squadra in vista della semifinale d'andata di Champions League col Liverpool. Eusebio Di Francesco non vuole lasciare nulla al caso, sa bene che domani non può permettersi passi falsi sul campo della Spal, ma allo stesso tempo è anche consapevole che quella inglese è una trasferta fondamentale nella stagione della Roma, una delle più importanti della storia giallorossa.
Inevitabile quindi far ruotare gli uomini per non trovarli stanchi fisicamente e scarichi mentalmente nel tempio di Anfield. «A Ferrara cambierò sicuramente formazione» ha già anticipato il tecnico, ricordando che «in tanti hanno giocato tre partite di fila ed è impossibile mantenere determinati ritmi». In realtà, partendo da Bologna, le gare consecutive disputate da alcuni sono ben più di tre. Ovviamente Alisson le ha giocate tutte e sei, ma non è stato l'unico. Anche Fazio è sempre stato in campo, totalizzando 571 minuti. Di Francesco non lo ha mai risparmiato e con la Spal dovrebbe concedergli un turno di riposo. Al suo posto, in coppia con Manolas ci sarà ancora Juan Jesus, che arriverà quindi a giocare la sua quinta partita consecutiva. «Mi sono fatto trovare pronto al momento giusto, quando c'è stato bisogno di me ho saputo gestire bene questa opportunità», le parole del brasiliano. «Il Liverpool? Abbiamo fatto del nostro meglio per arrivare in semifinale, non è successo per caso. Non siamo caduti lì col paracadute, ma ci sono state grandi prestazioni». Frutto del lavoro di squadra e di alcuni singoli spremuti davvero più di altri. È il caso di Kolarov e Dzeko, i più utilizzati nell'ultimo periodo dopo Alisson e Fazio. Il serbo nelle sei gare che vanno dal Bologna al Genoa ha giocato 513', il bosniaco appena sette minuti in meno. Il loro posto con la Spal potrebbe essere preso da Bruno Peres e Schick, che difficilmente poi troveranno spazio col Liverpool. In mezzo al campo Pellegrini dovrebbe essere riconfermato, e ha una chance anche Gonalons (con De Rossi preservato per la Champions), mentre il deludente Gerson lascerà spazio a Nainggolan. Il belga ha già riposato col Genoa ed è pronto per lo sprint nel finale di stagione che spera culminerà con la convocazione in nazionale per la rassegna iridata. «Dopo aver provato la Champions mi manca solo il Mondiale anche se è una cosa difficile. Ci provo» ammette il belga al sito dell'Uefa, ricordando che in Europa «si può sempre passare il turno perché sono partite secche. Alla fine è un percorso corto, se si sbaglia lo si paga, però si possono togliere tante soddisfazioni ed è questo che possiamo provare a fare».
Magari anche grazie all'aiuto di Perotti, tornato a lavorare in gruppo svolgendo l'intera seduta d'allenamento, compresa la partitella finale a campo ridotto contro la Primavera in cui ha realizzato anche il gol vittoria. L'attaccante, che ieri ha Trigoria ha offerto ai compagni un pranzo a base di carne argentina cotta alla brace, è quindi recuperato e la sua freschezza tornerà utile sia con la Spal sia a Liverpool per provare a mettere la sfida sul binario che porta alla finale di Kiev.
Claudio Pippatelli

