Roma, il Var salva la prima di Ranieri

12 Marzo 2019

Il tecnico debutta con un successo, ma l’Empoli recrimina per un gol annullato

ROMA. È l'Empoli il 'brodino’ della Roma ferita. All'Olimpico, nel monday night della 27ª giornata, i gol di El Shaarawy e Schick firmano il 2-1 che dà il bentornato sulla panchina giallorossa a Claudio Ranieri e allontanano, almeno per un po’, le ombre e le brutte sconfitte dell'ultima difficile settimana. Riportare calma e serenità in una squadra scossa dall'esonero del tecnico, dall'addio del ds, dal ko nel derby e dall'uscita dalla Champions non è compito facile e Ranieri (accolto da un caldo applauso dai 30mila dell'Olimpico) lo sa. Da navigato uomo di campo conosce bene la psicologia dei calciatori: prima la testa e poi la tattica. Anche perché deve fare i conti con una Roma fiaccata non solo nello spirito ma anche nei numeri, tra squalificati (Dzeko, Kolarov, Fazio), infortunati (De Rossi, Pellegrini, Manolas, Under, Pastore) e un'imbarcata di Primavera in panchina, ma tant'è. Il 4-2-3-1 di difranceschiana memoria è quasi un obbligo con l'asse centrale di difesa tutto nuovo, un trio d'attacco formato con due classe '99 (Kluivert e Zaniolo) e un '96, Schick, caricatissimo dal neo tecnico in conferenza e ieri ripagato sul campo. Pronti via e per la Roma sembra subito mettersi bene: merito di El Shaarawy (8') che s'inventa un gran gol dalla distanza. Sembra il viatico per una serata tranquilla per i giallorossi che però impiegano appena 3' per rovinare tutto, con Jesus che maldestramente e senza nemmeno pressione avversaria, sugli sviluppi di una punizione di Bennacer, rimessa di testa al centro da Silvestre, riesce a bucare un Olsen impietrito. Un colpo duro per la Roma che, poi, torna in vantaggio con Schick e nella ripresa resta in dieci per l’espulsione di Florenzi. Brivido finale con il Var che annulla il gol di Krunic per un fallo di mano precedente, un episodio contestato dell’Empoli.