Roma in crisi, esce tra i fischi dopo il ko

Grande Spal, Di Francesco accusa i suoi: non riusciamo a fare il salto di qualità
ROMA. Peggio di così non poteva ripartire, la Roma, dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali. La squadra di Eusebio Di Francesco finisce meritatamente battuta da una Spal che in campionato era reduce da quattro ko consecutivi. Gli ospiti, peraltro, non vincevano un match in trasferta di Serie A con almeno due gol di scarto e senza subirne alcuno dal 1965, anche in quel caso contro la Roma.
Un enorme passo indietro, quindi per i giallorossi che, dopo i pareggi interni con Atalanta e Chievo, lasciano all'Olimpico altri punti pesanti per la corsa alla zona Champions League. E la pioggia di fischi che piove dagli spalti non fa altro che sottolineare la pessima prestazione di Dzeko e compagni.
«È mancata la scossa per cambiare l'inerzia della partita. Siamo mancati nel salto di qualità che non riusciamo a fare in maniera definitiva. Non meritavamo di passare in svantaggio, ma il problema di fondo è che non ti devi abbattere», è l'accusa di Di Francesco ai suoi giocatori. «È nelle difficoltà che non dobbiamo mancare. Fai quattro partite buone, poi arriva la quinta dove devi dimostrare di essere una grande squadra e manchi. In questo dobbiamo crescere».

