Roma, Mancini positivo al Covid Il Milan dà lo stop alle giovanili

MILANO. Nel giorno in cui l’Italia conta la cifra record di oltre 19 mila contagi, non si ferma l’onda del contagio neanche nel calcio. C’è un terzo caso di positività al Covid in casa Roma: dopo...
MILANO. Nel giorno in cui l’Italia conta la cifra record di oltre 19 mila contagi, non si ferma l’onda del contagio neanche nel calcio. C’è un terzo caso di positività al Covid in casa Roma: dopo Diawara e Calafiori, anche Gianluca Mancini è risultato positivo al coronavirus. Sospiro di sollievo invece all’Inter: a nemmeno tre giorni dalla notizia del contagio, riscontrato dopo i controlli Uefa appena prima del match contro il Borussia Moenchengladbach, Achraf Hakimi è risultato negativo all’ultimo tampone. E proprio ieri è finito il periodo di isolamento del gruppo squadra Juventus, dopo il caso di positività al Covid del centrocampista McKennie (tornato negativo). Il Covid non risparmia nemmeno il mondo dello sport: su 595 giocatori in serie A, sono emersi finora 72 casi, un dato percentuale più alto della media nazionale, anche se la frequenza dei tamponi sui calciatori è molto più alta. L’ultimo positivo è il romanista Mancini che attraverso i suoi profili social ha annunciato la positività al Covid: «Fortunatamente mi sento bene e sto già facendo il conto alla rovescia per il rientro in campo». Si ferma intanto l’attività delle squadre del settore giovanile del Milan. Lo stop è fino al 2 novembre ed è stato deciso dopo alcune positività al Covid. Stessa decisione è stata presa dal Sassuolo dopo alcuni casi: i contagiati, informa il club, sono stati posti in isolamento fiduciario. Conseguentemente saranno rinviate le gare ufficiali in programma nel fine settimana. L’Uefa ha annunciato l’apertura di una procedura disciplinare nei confronti del Rennes per il non rispetto delle norme anti-Covid relative al ritorno del pubblico negli stadi. La gara incriminata è quella con Krasnodar di Champions League di martedì scorso, quando dei circa cinquemila spettatori ammessi allo stadio quasi tutti si erano ammassati in curva.

