Roma, zampata vincente al 99’
Rigore di Abraham premia i giallorossi, Spezia non ci sta
SPEZIA. Un lungo assedio, ma alla Roma serve un rigore al nono minuto di recupero, decretato con l’intervento del Var, per piegare lo Spezia in 10 dalla fine del primo tempo per l’espulsione di Amian (doppio giallo). La squadra di Mourinho torna così alla vittoria in campionato dopo tre pareggi. Il rigore lo provoca Ferrer, allungando un piede sul volto di Zaniolo nel tentativo di anticipare un colpo di testa. L’arbitro Fabbri è richiamato al Var, indica il dischetto e Abraham, che fino ad allora aveva sbagliato quasi tutto, trova l’angolo alla destra di Provedel. Il portiere di casa è uno dei grandi protagonisti della partita insieme ai due centrali di Thiago Motta (Erlic e Nikolaou) e all’imprecisione degli attaccanti giallorossi. Al 45’ l’episodio che segna la partita: Amian riceve un secondo giallo in pochi minuti per un fallo tattico, che lo Spezia contesta con forza, e finisce negli spogliatoi. Con la squadra in 10 la strategia di Motta per non soccombere resta quella della difesa. Quando si entra nell’ultimo quarto d’ora arriva anche il momento di Shomurodov, ma la porta dello Spezia è davvero stregata. Al 90’ la palla danza in area piccola dove almeno tre calciatori della Roma non ne approfittano. Poi Abraham e compagni riescono a centrare per due volte la traversa da due passi. Quindi il rigore al 99’.

