Ronaldo e Dybala, stessa voglia di rivalsa

Il portoghese vuole cancellare il rosso di Valencia e l’argentino spera di sbloccarsi. A riposo Mandzukic e Matuidi
TORINO. La partita del riscatto dopo le delusioni di Champions; l'occasione per Ronaldo di asciugare le lacrime del Mestalla e per Dybala, in panchina a Valencia, di riprendersi la Juve. Stasera (ore 20,30) al Benito Stirpe di Frosinone - prima volta per i bianconeri nel rinnovato impianto ciociaro - l'obiettivo per Allegri è conquistare i tre punti - «da lì non si scappa» - e rivitalizzare i due attaccanti. Che partiranno titolari in una formazione rimaneggiata a causa degli infortuni e della necessità di dosare le forze in vista dei prossimi impegni. «Quella di domani (stasera, ndc) è una partita che si gioca, oltre che con i piedi e con la tecnica, con la testa», ammonisce i suoi Allegri, «perché troveremo una squadra che ci raddoppia, che ci farà dei falli, che si chiuderà e che proverà a ripartire. E che proverà a fare la partita della vita». Vietato abbassare la guardia, «troppi complimenti fanno abbassare la tensione», chiunque dovesse entrare in campo dal primo minuto: di sicuro non gli infortunati Khedira, Douglas Costa (che è anche squalificato), De Sciglio e Barzagli, certamente Dybala e Ronaldo. «Dybala giocherà dall'inizio perché è un giocatore talmente importante e soprattutto ha il gol nelle gambe, quindi va sfruttato al meglio», sottolinea Allegri. «Ronaldo non ha nulla da dimostrare, farà un'ottima prestazione, le aspettative su di lui sono sempre altissime, ma lui non deve dimostrare niente. Deve continuare solo a giocare, divertirsi e continuare a fare quello che ha sempre fatto: i gol». Il miglior terminale offensivo possibile, «il miglior giocatore del mondo insieme a Messi», ma pur sempre un tassello nel mosaico di squadra costruito da Allegri che andrà a caccia della quinta vittoria in campionato in altrettanti match, sesta se si prende in considerazione la Champions. «Per noi Ronaldo è un valore aggiunto, fino a questo momento ha fatto due gol, ma ha tirato tantissimo in porta e ha avuto tantissime occasioni», spiega Allegri. «Ma la squadra ha una sua fisionomia, nel senso che è composta da tanti grandi giocatori, una squadra che negli ultimi anni ha ottenuto risultati importanti». In porta ci sarà ancora Szczesny, «Perin giocherà mercoledì con il Bologna in casa», mentre in difesa Bonucci dovrebbe riposare con Benatia a far coppia con Chiellini. Resta il dubbio se ricorrere alla difesa a tre, le certezze sono il turno di riposo per Mandzukic e Matuidi, stakanovisti da preservare in vista della lunga stagione su più fronti: «Sono i due che mentalmente e fisicamente hanno speso tanto, sono gli ultimi arrivati dal Mondiale. Può darsi siano quelli che hanno bisogno di riposare un po’ di più, soprattutto a livello mentale. Quelle situazioni lì o le paghi prima o le paghi dopo».
Qui Frosinone. Il tecnico ciociaro Moreno Longo, fatta eccezione per Ardaiz e gli infortunati di lungo corso Paganini, Gori e Dionisi, avrà a disposizione tutti. Plausibile per questo un turnover, anche in considerazione di un calendario che vedrà le squadre nuovamente in campo mercoledì per il turno infrasettimanale. Confermato il modulo 3-5-2, Goldaniga e Capuano dovrebbero trovare spazio in difesa, così come Crisetig e Cassata sulla linea mediana. In attacco possibile l’impiego dal primo minuto di Campbell al posto di Ciano.

