Ronaldo, uno sbarco da star

Il bomber della Juve arriva con il jet privato, servizio d’ordine come per le grandi personalità
TORINO. La grande attesa sta per finire. Ancora poche ore e Cristiano Ronaldo si allenerà per la prima volta a Torino, dove è sbarcato in serata col suo jet privato. Questa volta per restarci: dopo la toccata e fuga di due settimane fa per le visite mediche e la firma sul contratto, per il campione portoghese si tratta del primo vero contatto con la città. E, dopo nove anni di Real Madrid, anche con la sua nuova squadra che, in attesa del rientro dei compagni dagli States, lo farà debuttare nell'amichevole di Villar Perosa il 12 agosto. A dare il benvenuto all'attaccante, in braccio la figlia più piccola Alana Martina (con lui anche la compagna Georgina e due bambinaie che accudivano i gemelli Mateo ed Eva), una lunga fila di Jeep, che lo ha accolto sulla pista d'atterraggio come per le grandi personalità.
Soltanto un sorriso e un gesto con la mano ai tifosi che hanno atteso l'arrivo invocando il suo nome. «Vedo troppa eccitazione in giro e questo non fa bene. Ronaldo è un grandissimo campione, ma per la Juve avere giocatori come lui deve essere la normalità», aveva detto nei giorni scorsi Allegri. La missione della Juve sarà proprio quella di rendere normale la presenza a Torino del portoghese, che oggi troverà con lui ad allenarsi Paulo Dybala e gli altri bianconeri reduci dai Mondiali in Russia, vale a dire Higuain, Cuadrado, Douglas Costa e Bentancur. In attesa del ritorno di Allegri dagli States sarà Aldo Dolcetti, un collaboratore del tecnico, a dirigere gli allenamenti dei giocatori reduci dal Mondiale.
Autografi e selfie dovranno dunque attendere, anche se è probabile che già oggi i tifosi prendano d'assedio il centro sportivo della Continassa nella speranza di incrociarlo. Il bagno di folla di due settimane fa è stato soltanto un assaggio, come sembra confermare la corsa agli abbonamenti nonostante il rincaro dei prezzi abbia fatto arrabbiare il tifo organizzato. Per protesta, i gruppi organizzati della Curva Sud non parteciperanno alla tradizionale passerella estiva di Villar Perosa. Una assenza che rischia di passare inosservata, con lo stadio già sold-out per l'amichevole in famiglia, prima passerella di Cristiano Ronaldo con la maglia della Juve. Una festa nella festa, che non deve distrarre i bianconeri dagli obiettivi della stagione alle porte, come lasciano intendere le parole di Allegri, atteso in America da altre due amichevoli dopo le vittorie con Bayern Monaco e Benfica. Il primo agosto ad Atlanta contro la All Star Game Mls e il quattro contro il Real Madrid gli ultimi test della tournee americana prima di rientrare in Italia. E iniziare a fare sul serio.

