Ronci: «Bella reazione». Epifani: «Che peccato»

CHIETI. Terzo pareggio consecutivo in casa: il Chieti all’Angelini non sa più vincere. Ma, ancora una volta, ha dimostrato di avere carattere. «Abbiamo onorato la maglia neroverde e non so quante...
CHIETI. Terzo pareggio consecutivo in casa: il Chieti all’Angelini non sa più vincere. Ma, ancora una volta, ha dimostrato di avere carattere. «Abbiamo onorato la maglia neroverde e non so quante squadre sono in grado di rimontare due gol», spiega il tecnico teatino Donato Ronci. Il primo tempo, però, è stato da dimenticare. «Abbiamo fatto male perché siamo stati troppo lenti nel girare la palla e nel cercare gli esterni. Il San Nicolò ci ha chiuso tutte le traiettorie di passaggio e non abbiamo trovato spazi. Abbiamo subìto il gol del pareggio su un’azione di fallo laterale e su questo dobbiamo migliorare perché non si possono commettere errori nei momenti topici della partita. Ci manca un po’ di esperienza».
Nella ripresa è stato tutto un altro Chieti. «Ho effettuato subito le tre sostituzioni per dare una scossa e abbiamo iniziato a giocare da squadra. L’ingresso in campo di Vano è stato determinante perché è un giocatore fondamentale che ha forza e velocità: è partito dalla panchina perché in settimana non si era mai allenato per un problema fisico. Era giusto dare una chance ad Arcamone».
Il distacco dalla capolista Maceratese, bloccata sul pari dalla Fermana, è rimasto invariato. «Un’occasione persa perché abbiamo regalato un tempo al San Nicolò», commenta il ds teatino Omar Trovarello, «ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno e teniamoci la grande reazione nella ripresa. Una cosa è certa: in casa dobbiamo vincere. Ora andiamo a Matelica a prenderci i tre punti».
Per il San Nicolò è l’ennesima vittoria sfumata in rimonta. «C’è rammarico perché abbiamo fatto una grande prestazione per 60’», dice il tecnico dei teramani Massimo Epifani. «L’avevamo preparata bene e abbiamo messo in difficoltà il Chieti. Poi, sul 3-1, abbiamo preso un gol rocambolesco e commesso un altro errore sull’azione del 3-3. Sono arrabbiato per alcuni episodi perché Schina andava espulso e ci manca un rigore clamoroso in avvio di gara. Ma questo è un punto importante perché conquistato sul campo di una squadra partita per vincere il campionato. La classifica è bugiarda ma, se continuiamo così, le vittorie arriveranno. Vedere giocare la mia squadra è sempre un piacere». (g.g.)
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