Ronci-Di Chiara, testa a testa per la panchina

14 Giugno 2015

Inizia a muoversi il Chieti del patron Pomponi Spunta il nome dell’ex tecnico di Ravenna e Siena

CHIETI. Corsa a due per la panchina del Chieti. Donato Ronci resta la prima scelta, ma spunta il nome dell'ex Stefano Di Chiara, 59 anni, che è stato allenatore della squadra neroverde nella stagione 1997/1998, in C2, sotto la gestione di Pino Albergo, culminata con la retrocessione in serie D dopo lo spareggio perso con il Gela.

Il neo presidente Aldo Savastano conosce molto bene Di Chiara perché lo ha avuto a Novara e lo ha già contattato: un incontro con l'ex tecnico, tra le altre, di Ravenna e Fermana in serie B e Siena, Taranto e Legnano in C, potrebbe esserci mercoledì. Negli ultimi anni Di Chiara, fratello di Alberto (ex giocatore del Parma), ha portato il Como in Prima Divisione (stagione 2009/2010), ma poi è rimasto senza squadra fino alla scorsa stagione quando, ad aprile, ha preso la guida tecnica del Cerveteri (Promozione laziale) ed è stato esonerato dopo cinque gare. Circola anche il nome del tecnico sardo Pierluigi Scotto, 55 anni, reduce dall'esperienza con l'Olbia, ma finora si tratta solo di un sondaggio.

«La nostra priorità è Ronci», afferma Giorgio Pomponi, nuovo proprietario del Chieti, che con l'allenatore di Spoltore ha avuto un primo incontro interlocutorio venerdì pomeriggio, subito dopo la conferenza stampa di presentazione. «Le prime impressioni sono positive, direi ottime, perché Ronci è una bravissima persona e gli abbiamo subito illustrato il nostro programma ambizioso. Lunedì (domani, ndr) ci incontreremo di nuovo e prenderemo una decisione. Allestiremo una squadra competitiva per vincere il campionato e tornare subito in Lega Pro». Ronci ha dato la sua disponibilità a rimanere e ha chiesto alla società di ripartire dal capitano Federico Del Grosso. Lunedì è un giorno decisivo: se non arriverà la fumata bianca con Ronci, il Chieti andrà deciso su Di Chiara. Una cosa è certa: per la scelta del nuovo allenatore i tempi sono stretti e non si andrà oltre la fine della prossima settimana. La società, nel frattempo, sta lavorando per allargare lo staff.

Dopo aver affidato l'area tecnica ad Aldair (atteso in città la prossima settimana) e ai due agenti Fifa Riccardo Canuti (ex team manager della Cremonese ai tempi di Galderisi) e Francesco Vitiello, potrebbe entrare nel nuovo organigramma, come team manager, anche Tommaso Bucciero, ex dirigente di Messina e Gladiator. Da valutare ancora la posizione del ds Omar Trovarello, mentre Walter Costa rimarrà come vice presidente.

Mercoledì Pomponi farà un sopralluogo nelle strutture sportive di Colledimezzo, sul lago di Bomba, dove la squadra potrebbe tornare per svolgere la preparazione estiva. La società vorrebbe organizzare allo stadio Angelini un'amichevole di lusso con una squadra di serie A e ha preso già diversi contatti. «Organizzeremo a luglio anche una festa dello sport allo stadio», annuncia Pomponi che, dopo le elezioni comunali, incontrerà il sindaco per ottenere la gestione dell'Angelini per organizzare eventi e concerti in grado di dare nuove risorse alla società.

Quanto al mercato, dopo le partenze di Vittorio Esposito (Pescara), Maxime Giron (Avellino) e Francesco Orlando (Vicenza), potrebbe accasarsi altrove anche l'attaccante Antonio Broso, richiesto dalla Maceratese e dal San Nicolò.

Giammarco Giardini

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