Rondinelle all’ultima spiaggia, Caracciolo verso il recupero

31 Marzo 2015

PESCARA. Clima pesantissimo a Brescia. Al termine della gara contro il Trapani, i tifosi avevano chiamato sotto la curva i calciatori che, invece, hanno evitato il confronto rientrando subito negli...

PESCARA. Clima pesantissimo a Brescia. Al termine della gara contro il Trapani, i tifosi avevano chiamato sotto la curva i calciatori che, invece, hanno evitato il confronto rientrando subito negli spogliatoi. La squadra ha trascorso la notte tra domenica e lunedì in ritiro e oggi (in anticipo di un giorno) partirà per Pescara. Le Rondinelle continuano a sprofondare verso la Lega Pro. Ormai sono 9 i punti di distacco dalla zona salvezza e quella dell’Adriatico sarà una delle ultime chiamate per evitare la retrocessione. L’avvento sulla panchina lombarda di Alessandro Calori, subentrato lo scorso 15 febbraio al tandem Giunta-Javorcic, non ha sortito gli effetti sperati. In 8 gare, infatti, il Brescia ha collezionato appena 5 punti (1 vittoria, 2 pareggi e 4 sconfitte). Inoltre, pesano come un macigno i 6 punti di penalizzazione inflitti dal Tribunale Federale per le note inadempienze economiche. A Pescara Calori dovrà rinunciare a Benali, stangato (tre giornate) dal Giudice sportivo dopo l’intervento-killer su Rizzato che gli è costato l’espulsione diretta. Problemi in mediana per il tecnico che non avrà a disposizione nemmeno Quaggiotto (lesione muscolare) e forse Morosini. Dovrebbe farcela, invece, Andrea Caracciolo che ha saltato l’ultimo match per un guaio al flessore. (g.t.)