Rosberg si riprende la vetta mondiale

19 Settembre 2016

Dietro il tedesco uno scatenato Ricciardo, solo terzo Hamilton. Fantastica rimonta di Vettel: parte ultimo e arriva quinto

SINGAPORE. Trionfo nella notte di Singapore e ritorno in testa al Mondiale dopo tre mesi. Festa, sorrisi e fuochi d'artificio per Nico Rosberg al Marina Bay Circuit dove il pilota tedesco della Mercedes ha dominato dall'inizio alla fine resistendo all'ultimo giro all'arrembante ritorno della Red Bull di Daniel Ricciardo. L'australiano ce la mette tutta ma è solo secondo davanti all'altra Stella d'argento di Lewis Hamilton che perde il comando della classifica piloti, ma riesce a tenersi aggrappato a un podio insidiato per tutta la gara dall'ottima Ferrari di Kimi Raikkonen. Il finlandese, autore di un bel sorpasso sull'inglese campione del mondo cede la posizione solo al pit-stop e chiude quarto davanti al compagno in Ferrari Sebastian Vettel autore di una bellissima rimonta. Il quattro volte campione del mondo era partito dal fondo della griglia a causa di un problema alle sospensioni accusato nelle qualifiche, ma inanellando sorpassi su sorpassi, in un circuito dove è difficile farli, alla fine è arrivato quinto.

Un Gran premio, quello nella città stato del sud-est asiatico, partito praticamente con la safety-car a causa dell'incidente all'impatto al semaforo verde tra la Force India di Hulkenberg, la Mclaren di Button e la Toro Rosso di Sainz. Problemi anche per la Williams di Bottas costretto a tornare ai box per cambiare le gomme. Dopo tre giri di neutralizzazione la safety-car rientra e il Gp di Singapore riparte regolarmente con la Mercedes di Rosberg in testa davanti alla Red Bull di Ricciardo ed alla Stella d'argento di Hamilton. Quarta la Ferrari di Raikkonen.

L'altra Rossa di Vettel che partiva dall'ultima posizione è già 17ª e mentre Rosberg prende il largo, seguito a distanza da Ricciardo, a illuminare la notte al Marina Bay Circuit è la lotta per la terza posizione tra Raikkonen e Hamilton. Il finlandese riesce a passare l'inglese con un bel sorpasso, approfittando di un’uscita larga di curva del pilota della Mercedes, andando virtualmente sul podio, ma a tre quarti di gara forse ritarda il pit-stop ed è costretto a cedere la posizione al campione del mondo che conquista qualche prezioso punto in più, utile per rispondere al suo compagno di squadra.

Un Rosberg attentissimo che non si scompone fino alla bandiera a scacchi nonostante il ritorno pericoloso della Red Bull di Ricciardo che va vicinissima all'exploit. «È stato un bellissimo fine settimana», esulta Rosberg di nuovo in testa al mondiale con 11 punti di vantaggio sul rivale Hamilton, «ho avuto una grande vettura, all'ultimo è stato difficile ma è andata bene. Ho avuto problemi con i freni e col traffico, la vettura era al limite come spesso succede qui a Singapore». Sorride alla fine il vincitore dello scorso anno Vettel che dopo la bella rimonta festeggia parlando con il suo italiano in via di miglioramento: «Io credo in questa Ferrari e in questa squadra, credo in un futuro al meglio per noi. Oggi è andata molto bene e ora ci vediamo in Malesia. È stata una bella corsa è stato meglio l'anno scorso ma visto da dove sono partito è andata bene».

Contento anche Daniel Ricciardo che commenta così il s lungo testa a testa con Rosberg e la vittoria sfiorata: «Ci sono andato molto vicino e non sono molto deluso. Ci abbiamo provato con la strategia alla fine, ma alla fine sono contento così. Sono arrivato vicino alla vittoria. Ho spinto un po’ gli pneumatici e, alla fine, ho reso la corsa bella». Il più deluso è ovviamente Hamilton: «Non è decisamente un podio dolce, ma complimenti a Nico. Ho avuto un grande sostegno del pubblico e continuerò a spingere».