Rosberg soffia la pole a Hamilton, Alonso parte in terza fila

2 Novembre 2014

Lewis Hamilton sembrava il predestinato a centrare la pole position del Gp degli Stati Uniti di Formula 1. Invece, dopo aver dominato tutte e tre le sessioni di prove libere e la Q1 delle qualifiche,...

Lewis Hamilton sembrava il predestinato a centrare la pole position del Gp degli Stati Uniti di Formula 1.

Invece, dopo aver dominato tutte e tre le sessioni di prove libere e la Q1 delle qualifiche, ecco che Nico Rosberg sembra tirar fuori quel qualcosa in più che forse aveva tenuto celato in queste due giornate per tirare fuori, prima nella Q2 il miglior tempo con 1’36’’290 e quindi nella terza e decisiva manche quell’1’36’’067 che nessuno è riuscito a migliorare. E quel “nessuno”, ovviamente, è il suo vicino di garage. Lewis Hamilton non è riuscito a fare meglio di 1’36’’443 e quindi si dovrà accontentare di partire dalla seconda piazzola della prima fila.

Un grande risultato, come ci ha abituati la Mercedes in questa annata straordinaria che mostra tutta la strapotenza del power unit dell’AMG.

Una superiorità che ha permesso in qnuesto 2014 di rinascere alla Williams, tanto da monopolizzare oggi la seconda fila con Valtteri Bottas e Felipe Massa. Anche se il divario dai primi due si aggira attorno al secondo, decimo in meno, decimo in più. La lotta per il successo finale è certamente tra le due frecce d’argento, con Rosberg che punterà a ridurre il distacco di 17 punti che lo separano dalla leadership iridata di Hamilton, per poi giocarsi tutto tra il Brasile, la prossima settimana, e il 23 novembre negli Emirati Arabi, con la gara conclusiova che vale 50 punti per la vittoria.

Tra i due piloti di Frank Williams, assente al Cota per dei controlli medici in Inghilterra, e la Red Bull di Daniel Ricciardo la lotta per il terzo gradino del podio. Difficile che in questa battaglia possa inserirsi la Ferrari di Fernando Alonso. Lo spagnolo ha salvato come al solito il sabato del team del Cavallino, ma le sue prestazioni sono lontane da chi lo precede, soprattutto dalle quattro monoposto spinte dal Mercedes. «Per noi qui ad Austin sarà difficile raggiungere il podio», ha commentato Alonso. Raikkonen ha ottenuto il nono tempo, ma partirà dalla quarta fila grazie alla penalizzazione di 5 posizioni a Button per aver sostituito il cambio sulla sua McLaren.

La griglia. 1ª fila: 1. Rosberg, Mercedes, 1’36.067; 2. Hamilton, Mercedes, +0.376; 2ª fila: 3. Valtteri Bottas, Williams/Mercedes, +0.839; 4. Felipe Massa, Williams/Mercedes, +1.138; 3ª fila: 5. Daniel Ricciardo, Red Bull/Renault, +1.177; 6. Fernando Alonso, Ferrari, +1.543.

Diretta Tv: ore 21 Rai 2 e SkyF1.