Roseto 20.20 sottotono, derby al Teramo

I biancorossi lasciano l’ultimo posto. L’Aquila ancora ko in casa: gara senza storia, al PalaAngeli passa il Palestrina
ROSETO 20.2063
TERAMO A SPICCHI78
ROSETO 20.20: Scarpone ne, Jovanovic 4, Klacar 6, Paluzzi 2, Maretto 17, Lestini 22, Bartolozzi, Bastone 10, Fasciocco 2, Cantarini, Meschini ne, Francani ne. Allenatore: Francani.
TERAMO A SPICCHI: Gaspari ne, Zanetti 15, Moretti, Gatta, Massotti 1, Di Gregorio, Prenga 11, Duranti 5, Di Paolo 16, Di Febo 15, Zalalis 15. Allenatore: Gramenzi.
Arbitri: Di Santo di Chieti e Martini di Mosciano Sant’Angelo.
Note: parziali: 16-20, 35-42, 45-60.
ROSETO
Il derby è della Teramo a Spicchi che vince con merito espugnando il PalaMaggetti. Una condotta importante per i teramani che colgono anche il primo exploit esterno della stagione. Dopo due vittorie di fila, invece, caduta per il Roseto 20.20 che incappa in una serata alquanto storta deludendo il pubblico presente che sperava di festeggiare un’altra gioia.
Un inizio subito scoppiettante del derby con Zanetti autentico protagonista in termini offensivi dei suoi, 9 punti segnati in appena sei minuti e, dall’altra parte un Lestini in stato di grazia non solo nella fase d’attacco (20 al riposo) ma anche in difesa con due stoppate capolavoro che infiammano il pubblico sugli spalti. Per una buona parte del primo tempo biancorossi avanti e cinici nell’approfittare di ogni minimo errore dei padroni di casa. Roseto 20.20 che, dal canto suo, prova a tenere tutto in equilibrio grazie a Maretto e Lestini. È tra la fine del secondo periodo ed il quarto dopo l’intervallo lungo che la Teramo a Spicchi costruisce la sua vittoria: un primo allungo per andare al riposo, 35-42 e un nuovo parziale rientrando dagli spogliatoi con i biancazzurri molto fallosi e imprecisi. Non a caso il primo canestro segnato dalla squadra di coach Francani arriva dopo quasi cinque minuti con Maretto. Ma con i teramani che, nel frattempo, con il solito Zanetti ma soprattutto con un efficace quanto preciso dalla lunga distanza Di Febo, provano a prendere il largo: 35-55.
Più quindici per la squadra di coach Gramenzi a fine terzo periodo (45-60) con il cliché che non muta più di tanto nell’ultima parte del confronto, nonostante la panchina di casa le provi tutte per tentare di cambiare la tendenza e l’inerzia in particolar modo. Gli errori continuano e così la Teramo a Spicchi porta a casa una vittoria davvero di grande importanza per riprendere la marcia in classifica e lasciare l’ultimo posto. Basta amministrare senza particolare eccessi alla squadra del presidente Nardi per confermarsi squadra regina dei derby dopo quello portato a casa contro l’Amatori Pescara.
«Siamo tornati indietro con un approccio sbagliato», le parole di coach Ernesto Francani del Roseto 20.20, «dalla prima azione difensiva mi sono accorto che qualcosa non andava, non ci siamo stati con la testa». Grande gioia, invece, in casa teramana: «Bravissimi i ragazzi», afferma coach Massimo Gramenzi, «una grande reazione dopo la sconfitta contro Porto Recanati».
Archiviato il turno infrasettimanale, poche ore e si torna di nuovo sul parquet. Per Roseto 20.20 un’altra sfida casalinga, sabato, contro il Porto Recanati, mentre la Teramo a Spicchi torna a giocare sul parquet amico, per un altro derby, questa volta contro Pescara.
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA
TERAMO A SPICCHI78
ROSETO 20.20: Scarpone ne, Jovanovic 4, Klacar 6, Paluzzi 2, Maretto 17, Lestini 22, Bartolozzi, Bastone 10, Fasciocco 2, Cantarini, Meschini ne, Francani ne. Allenatore: Francani.
TERAMO A SPICCHI: Gaspari ne, Zanetti 15, Moretti, Gatta, Massotti 1, Di Gregorio, Prenga 11, Duranti 5, Di Paolo 16, Di Febo 15, Zalalis 15. Allenatore: Gramenzi.
Arbitri: Di Santo di Chieti e Martini di Mosciano Sant’Angelo.
Note: parziali: 16-20, 35-42, 45-60.
ROSETO
Il derby è della Teramo a Spicchi che vince con merito espugnando il PalaMaggetti. Una condotta importante per i teramani che colgono anche il primo exploit esterno della stagione. Dopo due vittorie di fila, invece, caduta per il Roseto 20.20 che incappa in una serata alquanto storta deludendo il pubblico presente che sperava di festeggiare un’altra gioia.
Un inizio subito scoppiettante del derby con Zanetti autentico protagonista in termini offensivi dei suoi, 9 punti segnati in appena sei minuti e, dall’altra parte un Lestini in stato di grazia non solo nella fase d’attacco (20 al riposo) ma anche in difesa con due stoppate capolavoro che infiammano il pubblico sugli spalti. Per una buona parte del primo tempo biancorossi avanti e cinici nell’approfittare di ogni minimo errore dei padroni di casa. Roseto 20.20 che, dal canto suo, prova a tenere tutto in equilibrio grazie a Maretto e Lestini. È tra la fine del secondo periodo ed il quarto dopo l’intervallo lungo che la Teramo a Spicchi costruisce la sua vittoria: un primo allungo per andare al riposo, 35-42 e un nuovo parziale rientrando dagli spogliatoi con i biancazzurri molto fallosi e imprecisi. Non a caso il primo canestro segnato dalla squadra di coach Francani arriva dopo quasi cinque minuti con Maretto. Ma con i teramani che, nel frattempo, con il solito Zanetti ma soprattutto con un efficace quanto preciso dalla lunga distanza Di Febo, provano a prendere il largo: 35-55.
Più quindici per la squadra di coach Gramenzi a fine terzo periodo (45-60) con il cliché che non muta più di tanto nell’ultima parte del confronto, nonostante la panchina di casa le provi tutte per tentare di cambiare la tendenza e l’inerzia in particolar modo. Gli errori continuano e così la Teramo a Spicchi porta a casa una vittoria davvero di grande importanza per riprendere la marcia in classifica e lasciare l’ultimo posto. Basta amministrare senza particolare eccessi alla squadra del presidente Nardi per confermarsi squadra regina dei derby dopo quello portato a casa contro l’Amatori Pescara.
«Siamo tornati indietro con un approccio sbagliato», le parole di coach Ernesto Francani del Roseto 20.20, «dalla prima azione difensiva mi sono accorto che qualcosa non andava, non ci siamo stati con la testa». Grande gioia, invece, in casa teramana: «Bravissimi i ragazzi», afferma coach Massimo Gramenzi, «una grande reazione dopo la sconfitta contro Porto Recanati».
Archiviato il turno infrasettimanale, poche ore e si torna di nuovo sul parquet. Per Roseto 20.20 un’altra sfida casalinga, sabato, contro il Porto Recanati, mentre la Teramo a Spicchi torna a giocare sul parquet amico, per un altro derby, questa volta contro Pescara.
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA

