Roseto, a Mantova sorpresa Fultz

27 Novembre 2016

Il capitano degli Sharks potrebbe recuperare. Proger, coach Galli: Treviso missione impossibile, ma dobbiamo provarci

CHIETI. Una sola vittoria in otto precedenti. 13 gennaio del 1980: la Rodrigo Chieti batte 89-71 la Liberti Treviso. Trentasei anni dopo, la Proger vuole riscrivere la storia.

Oggi (ore 18), al PalaTricalle, arriva la De Longhi Treviso, capolista del girone Est di A2 insieme a Roseto, Virtus Bologna e Fortitudo e una delle squadre di pallacanestro più importanti d’Italia. Dopo il 1980, le Furie hanno sempre perso (sette volte) con Treviso. Nella stagione 2014-2015, però, la Proger ha sfiorato l’impresa al PalaVerde davanti a 5.400 spettatori. Negli occhi dei tifosi biancorossi è rimasto ancora impresso il tiro sbagliato da Sollazzo a un secondo dalla fine. Oggi Chieti vuole provarci ancora, nonostante il pronostico a sfavore.

«Abbiamo l’obbligo di provarci e ce la giocheremo a testa alta», spiega il coach Massimo Galli. «Treviso è una squadra fortissima, che ha vinto gli ultimi due campionati, perdendo poi ai play off. Dobbiamo essere bravi a contenere la loro fisicità. Loro hanno un roster lungo e sono candidati alla vittoria finale. Non sarà una partita tattica: ce la giocheremo a viso aperto». La vittoria di Piacenza ha interrotto la serie negativa della Proger e ridato entusiasmo alla squadra e all’ambiente. «Bisogna avere pazienza e credere in questi ragazzi», aggiunge Galli, «quest’anno il livello del campionato si è alzato e tutto si deciderà all’ultima giornata. I giocatori vanno supportati e non abbandonati nei momenti di difficoltà. A Piacenza siamo tornati umili e abbiamo ritrovato la determinazione e la voglia di vincere». Il mercato non è più un assillo. «Sono soddisfatto dell’organico che ho a disposizione. Il mio compito è tirare fuori il meglio dai ragazzi. Il play? Venucci e Piazza cresceranno, ci vuole pazienza. Sono convinto che questo roster, nonostante le difficoltà del campionato, ha le possibilità di giocarsela con tutti e di raggiungere la salvezza».

In settimana la società ha chiesto ai tifosi di stringersi attorno alla squadra. «Chiediamo al nostro pubblico di avere fiducia in noi e di sostenerci per tutta la partita», sottoscrive capitan Gigi Sergio. «Il pronostico è sfavorevole, ma anche a Piacenza nessuno avrebbe scommesso su di noi e poi sappiamo com’è andata a finire. Proveremo a scrivere un finale diverso di questa partita perché abbiamo fiducia nei nostri mezzi».

Giammarco Giardini

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