Roseto a Udine con il dubbio Fultz

5 Febbraio 2017

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ROSETO. Arriva la domenica, e quindi si mette da parte il basketmercato per tornare a parlare di basket giocato: al secondo play gli Sharks penseranno a partire da domani. Nel frattempo, per la VisitRoseto.it c’è da affrontare Udine (palla a due alle 18).

Una gara per niente facile, non fosse altro che per come andò all’andata, quando Allan Ray fu croce e delizia per gli udinesi, dapprima riportandoli in partita negli ultimi minuti, dopo aver recuperato un importante svantaggio, per poi farsi espellere proprio sul più bello; ne seguirono discussioni e polemiche, anche tra le due società, con alcune dichiarazioni pungenti tra i due presidenti.

«Riguarda solo il passato, adesso pensiamo a vincere un’altra volta», è il commento del presidente degli Sharks, Daniele Cimorosi, che proprio ieri ha messo a tacere le voci che volevano Valerio Amoroso in partenza per Forlì: con una stretta di mano a tre tra il giocatore, il presidente e il coach Di Paolantonio, è stata sancita la rinnovata unità d’intenti tra le parti, con l’intenzione di portare gli Sharks ai play off. Per farlo, bisognerà provare a essere di nuovo corsari in trasferta, ma c’è un problema dell’ultim’ora: Robert Fultz, imprescindibile capitano e playmaker degli Sharks, non è in perfette condizioni fisiche, e potrebbe addirittura saltare il match. Una brutta tegola sul capo degli Squali, con il preparatore atletico Faragalli che proverà a recuperare il giocatore fino a pochi minuti prima della palla a due.

Facile quindi prevedere un quintetto con Smith spostato a fare il play, insieme a Mei e Casagrande, con Amoroso e Sherrod sotto canestro. Udine, che arriva al match con due vittorie consecutive in carnet, conseguite a Recanati e in casa contro Forlì, dove ha avuto un Okoye scintillante premiato dalla lega come miglior giocatore del 18ª, deve fare bene i conti con l’infermeria. Truccolo è appena stato operato al ginocchio, e anche Nobile potrebbe saltare il match; più speranze per Castelli e capitan Vannuzzo. Questo di conseguenza il possibile quintetto base di Udine: Traini play, Ray e Ferrari esterni, con Okoye e Diop a presidiare le plance. «Roseto ha talento ed è in un buon momento, quindi servirà un’altra prova di carattere», ha dichiarato il coach Lino Lardo.

Marco Rapone

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