Roseto all’esame derby ma c’è il rischio rinvio

11 Novembre 2020

Basket serie B, al PalaMaggetti (ore 20) biancazzurri in campo per la Supercoppa con Giulianova. I rosetani però potrebbero ottenere dalla Lega lo slittamento  

ROSETO . Si torna a giocare. Dopo alcuni rinvii, infatti, stasera alle 20 al PalaMaggetti andrà in scena il derby tra Pallacanestro Roseto e Giulia Basket, a conclusione del girone N della Supercoppa Centenario Lnp. Una partita per la quale in realtà, non sembra completamente da escludere una decisione a non giocare dell’ultim’ora, vista la posizione della dirigenza rosetana che in questi ultimi giorni si è ampiamente schierata al fianco delle varie Omegna, Fabriano, Biella, Forlì ed Agrigento, tutte propense a fermarsi.
Qualora alla fine invece si giocasse, sarebbe un match dal relativo valore agonistico dato che per i due club la Supercoppa in realtà è già finita da un pezzo, visto che il girone è stato già vinto dal Teramo, ed anche perché per una Giulianova che dovrebbe presentarsi al completo (compreso l’ultimo arrivato, l’ala Cacace) ci sarebbe una Roseto parecchio incerottata, visto che potrebbero mancare ben 5 giocatori. E se ci aggiungiamo che le tribune saranno sicuramente vuote, diventa evidente come in fondo questo match al massimo potrebbe esser considerato alla stregua di un’amichevole estiva, di quelle buone per testare i giochi: ma attenzione, perché invece la Lega Nazionale Pallacanestro ha già confermato che nonostante tutto la Serie B inizierà sicuramente il prossimo 22 novembre. In realtà però, qualche novità sembra esserci, come conferma il presidente dei biancazzurri Ernesto Ciafardoni: «Noi, insieme alle altre 15 squadre del nostro girone C, abbiamo nei giorni scorsi inviato un documento a Lnp che crediamo soprattutto essere pieno di buonsenso. Una linea comune importante, per dire a Lega e Fip che vorremmo più elasticità nei calendari e pure la detassazione degli spostamenti gara. Visti i tempi, la nostra proposta è di fare invece un mini torneo interregionale con le caratteristiche della vicinanza geografica, per il nostro girone Marche ed Abruzzo da una parte e Veneto e Friuli dall’altra. In questo modo, rimodulando da 4 ad 8 i gironi, che sarebbero composti quindi da 8 squadre ciascuno, ridurremmo significativamente gli spostamenti diminuendo anche i tanti impegni infrasettimanali, con evidenti vantaggi di salute ed economici. E poi abbiamo proposto un ulteriore slittamento all’inizio della stagione, che dovrebbe secondo noi partire solo quando la curva epidemiologica tornerà sotto controllo». Si aspetta adesso la risposta di Lnp, forse entro questo weekend, anche se impegnata a gestire le Final8 di A2 e B: uno sforzo notevole, quello di garantire la regolarità di queste finali, con ben 16 club provenienti da tutta Italia a giocare sui due campi di gioco designati, proprio nel momento in cui spostarsi tra regioni è parecchio sconsigliato.
Marco Rapone
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