Roseto, altro ko fuori casa A Mestre un finale amaro

22 Ottobre 2023

Serie B nazionale: il quintetto di Gramenzi paga ancora l’assenza di Poletti Santiangeli sottotono, non bastano Mantzaris e Tamani (15 punti a testa)

mestre79
roseto76
MESTRE: Caversazio 2, Sebastianelli 9, Mazzucchelli 13, Bocconcelli 9, Perin 4, Tibaldo ne, Pellicano ne, Morgillo 17, Bugatti 21, Lenti 4. All.: Ciocca.

ROSETO: Durante 9, Maiga 2, Dervishi ne, Donadoni 15, Thiam 4, Guaiana 8, Tamani 15, Mantzaris 15, Klyuchnyk 5, Santiangeli 3. All.: Gramenzi.

Arbitri: Sironi e Marconetti.
Note: parziali: 19-18, 47-32, 59-52, 79-76 Usciti per 5 falli: Tamani (R) al 40’. Antisportivo a Bugatti (M) al 33’ Mestre: Tiri da 2: 18/33 (54%); Tiri da 3: 10/29 (34%); Tiri Liberi: 13/21 (62%); Rimbalzi:42 (34 dif.+ 8 off), Assist 23, Perse/Recuperate 15/3 Roseto: Tiri da 2: 25/49 (51%); Tiri da 3: 4/22 (18%); Tiri Liberi: 14/21 (67%); Rimbalzi:38 (27 dif.+ 11 off), Assist 14, Perse/Recuperate 11/10.
MESTRE
Seconda gara in trasferta e seconda sconfitta per la Liofilchem Roseto, uscita perdente dal match contro Mestre per 79-76. Una gara che i mestrini hanno dovuto vincere più volte, bravi ad andare avanti anche al +15 di metà gara, coi rosetani encomiabili a risalire al -7 del 30’ (59-52), e dopo essere di nuovo scivolati al -15 due minuti dopo (69-54) bravi ad arrivare sul traguardo finale sotto di soli 2 punti (78-76 all’inizio dell’ultimo minuto). Lì un fallo in attacco a Tamani sul pick and roll con Mantzaris e poi due tentativi del greco da 3 per impattare non andavano a segno.
Il merito di Roseto è tutto nel non aver mai mollato di un centimetro, nonostante le avversità: innanzitutto l’assenza di Poletti che si sta rivelando molto dura da digerire, e poi il momento negativo di un Santiangeli sottotono, due problemi che tolgono una trentina di punti dalle statistiche degli ultimi match. Se si aggiunge la serata generale negativa al tiro dall’arco virile c’è da apprezzare la capacità del quintetto di Gramenzi di rimanere attaccato al match pur nelle avversità, cercando nuovi interpreti per l’occasione. E a rispondere presente è stato l’asse play-pivot, col greco Mantzaris per la prima volta schierato in quintetto base che ha fatto vedere le sue doti tecniche, confezionando 15 punti e 8 assist che hanno aiutato il lungo Tamani a metterne a referto altri 15 (oltre a 11 rimbalzi). Se aggiungiamo un Donadoni al solito encomiabile nel trovare le giocate giuste nei momenti più difficili e il duo Guaiana&Durante sempre utili sui due fronti del campo, si capisce come Roseto sia riuscito ad arrivare a un finale tutto da giocare tra mille difficoltà, a riprova della bontà di una squadra che, con qualche aggiustamento e il rientro di Poletti (magari per la prossima con la Virtus Imola), potrà aumentare i giri del motore.