Roseto ammazza-grandi, Ancona va ko

21 Dicembre 2020

Serie B, dopo Fabriano i biancazzurri battono anche la squadra di Rajola. Bene la difesa, in cinque chiudono in doppia cifra

ANCONA. La Liofilchem Roseto passa al PalaRossini di Ancona battendo i marchigiani per 68 ad 80, in una gara mai in discussione. È finita con i biancazzurri a metà campo a festeggiare, aspetto che rende l’idea di come si stia cementando questo gruppo: l’impressione è che se Roseto continuerà a giocare di squadra, arriveranno grandi soddisfazioni. Le mani sul match i ragazzi di coach Trullo le hanno messe fin dai primi minuti, con un avvio da prima della classe segnando 16 punti in quasi 6 minuti, con i padroni di casa travolti dall’impatto di una difesa brava a prendere alti gli esterni avversari, impedendogli di trovare quelle conclusioni veloci che gli uomini di coach Rajola prediligono. Infatti è solo al 6’ che Ancona segna il suo primo canestro con il lungo Paesano, che alla fine sarà il migliore dei suoi.
A vuoto è così andata anche la piccola pretattica di Rajola, che ha tenuto nascosto l’impiego di Leggio che non aveva mai giocato; da rimarcare, però, che non ha potuto schierare né Rattalino, né il forte Potì per un problema alla caviglia. Va detto che Ancona, considerata tra le tre big di questo mini girone insieme a quella Fabriano battuta in casa dai rosetani nel turno precedente, ha avuto il merito di non disunirsi, rientrando fino al -4 al 26’ (48-52) prima di venir rimbalzata dai canestri di Nikolic e Serafini, rimanendo lo stesso nel match fino al 35’, quando la gara è girata: entrata al ferro del play anconetano Caverni che sbagliava un rigore a porta vuota, che per risposta ha avuto due triple, una di Lucarelli e l’altra di Ruggiero, risposta che faceva tornare a +16 la Liofilchem (60-76 al 37’). Da lì c’era ancora tempo per un piccolo sussulto dei padroni di casa, con la sfida a concludersi con gli ultimi due liberi di Pastore (10 punti, 6 rimbalzi e 5 assist), il migliore dei suoi insieme a Lucarelli (17 punti 3 rimbalzi e 1 assist).
Soddisfatto a fine gara coach Trullo: «In queste ultime settimane di lavoro svolto finalmente tutti insieme siamo cresciuti parecchio e quindi stiamo provando a diventare squadra: son contento soprattutto della nostra difesa, qualcuno poteva pensare che abbiamo grandi attaccanti e che quindi quello poteva essere il nostro punto debole, ed invece i miei hanno rispettato quasi in pieno il piano gara, mandando 5 giocatori in doppia cifra». Ben lontani dalla qualità vista nell’esordio con Jesi: «Lì arrivavamo da un mese di soli 3 contro 3 ed eravamo in forte ritardo. Adesso con lo staff tecnico facciamo capire che coinvolgendo tutti abbiamo solo grossi vantaggi. Dico ai tifosi di starci vicino col cuore sperando che in primavera possano tornare a seguirci: non mi sembra normale allenare la mia Roseto con le tribune vuote», conclude Trullo. Roseto tornerà a giocare nel 2021 al PalaMaggetti: il 6 gennaio contro Giulianova, il 10 contro Montegranaro. (r.m.)
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