Roseto, Amoroso: Smith è un fenomeno

1 Novembre 2016

Il leader degli Sharks: «Primi in classifica? Punti per la salvezza». Proger Chieti, Venucci fa autocritica: siamo poco precisi

CHIETI. La Proger Chieti mastica amaro. Il giorno dopo la sconfitta casalinga contro Mantova (88-93), in casa Furie resta il rammarico per non aver sfruttato il fattore campo e dato continuità alla vittoria con Jesi. Di positivo c’è che la squadra, costretta ad inseguire per tutta la partita, non ha mai mollato e ha offerto una prestazione gagliarda, che ha costretto una corazzata come Mantova a prendersi i due punti solo all’overtime. Peccato per la scarsa precisione nei tiri liberi (15 su 25) e per non aver gestito al meglio alcuni momenti topici della partita. «Siamo stati poco precisi dalla lunetta e spesso abbiamo difeso male», commenta il play biancorosso Mattia Venucci. «In partite del genere sono i dettagli che fanno la differenza. Potevamo fare qualcosa in più in difesa perché sapevamo che Mantova sarebbe venuta qui con il dente avvelenato per portarsi a casa la prima vittoria stagionale. E invece abbiamo concesso troppi tiri aperti e commesso errori difensivi in fase di transizione».

Venucci, tra i più positivi, è stato impiegato 35’ e ha realizzato 10 punti. «Giocare così tanto fa piacere», risponde il play toscano, «ma è un dato fine a se stesso, dopo una sconfitta». Bene anche Cade Davis, autore di 25 punti, mentre Golden è andato a corrente alternata. In ombra Allegretti, poco utilizzato Piazza, non al meglio per problemi fisici. Domenica la Proger affronterà in trasferta Udine, reduce dal ko di Roseto. Le Furie devono trasformare l’amarezza in energia positiva per tornare dal Friuli con un successo. «Il rammarico per la sconfitta contro Mantova ci darà ancora più grinta e voglia di migliorarci», conclude Venucci.

Giammarco Giardini

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