Roseto, Amoroso è pronto a restare

Dopo il capitano Ruggiero, anche l’esperto pivot verso la conferma
ROSETO. È tempo di voltare pagina per la Liofilchem Roseto, che ormai deve mettere nel cassetto dei bei ricordi l’ultima stagione, positiva e sopra ogni previsione seppur chiusa con una sconfitta nella finalissima play off, per iniziare a costruire il proprio futuro. Solo qualche giorno fa infatti, il presidente Ernesto Ciafardoni aveva invocato il bisogno di avere tutti un weekend di pausa per ricaricare le pile dopo una stagione complicata dalla pandemia, per poter poi ripartire con rinnovato vigore in vista del campionato 2021/2022.
Un ragionamento corretto, visto che il ritiro precampionato inizierà come consuetudine dopo ferragosto, ragion per cui mancano solo una cinquantina di giorni al via dei lavori di preparazione alla nuova stagione sportiva. Il club biancazzurro per questa ripartenza potrà però, almeno contare su alcune importanti certezze. Anzitutto c’è il capitano Antonio Ruggiero che ha confermato di voler continuare a giocare in biancazzurro, segnale chiaro ed importante che sembra poter coinvolgere anche il suo post carriera, arrivando a lasciar presagire per lui un futuro dirigenziale nel club rosetano, naturalmente quando deciderà di appendere le scarpette al chiodo. E se resta il capitano, sembra abbastanza telefonato l’assist per rivedere ancora per una stagione in biancazzurro anche il pivot Valerio Amoroso: i due si sono fortemente voluti riunire l’anno scorso a Roseto dove avevano iniziato le rispettive carriere, e sembra logico che il sodalizio possa continuare ancora per una stagione, chissà se quella del “last dance” o meno. E poi ci sono due giocatori sotto contratto, di quelli importanti da quintetto: il lungo silvarolo Alberto Serafini e la guardia Andrea Pastore. Il primo non ha mai nascosto di voler continuare questo suo percorso, dove si è imposto come il vero collante della squadra, giocatore capace di fare tutte quelle piccole ma importanti cose che spesso non si scrivono nei referti. Per quanto riguarda Pastore, anche qui potrebbe prevalere la voglia di restare per giocare finalmente davanti al pubblico del PalaMaggetti: nelle uniche due gare giocate davanti ai tifosi, “Pasto” ha confermato di essere un giocatore molto più produttivo, quando sospinto dal tifo dei propri tifosi.
Marco Rapone

