Roseto, assalto a Seck e Santiangeli

2 Luglio 2022

I biancazzurri puntano anche Morici e Radonjic. Zampogna resta

ROSETO . Inizia a prendere forma la prossima squadra della Liofilchem Roseto. La prima ufficializzazione ha riguardato la conferma dell’allenatore Danilo Quaglia: il giovane coach, che alla sua prima esperienza da capo allenatore ha centrato il primo posto in regular season, oltre ad aver conquistato la Coppa Italia, si è ampiamente meritato questa seconda avventura, e punterà ancora alla promozione in serie A2, sfuggita nelle solo in finalissima playoff. Altre conferme si attendono a breve: la più semplice, almeno sulla carta, riguarda Valerio Amoroso. Il giocatore, a dispetto della carta d’identità (classe 1980), ha dominato sul parquet, e visto il grande feeling instaurato con la proprietà sarà di nuovo il faro della squadra.
Con lui resta il confermato play Alfonso Zampogna, coach Quaglia lo apprezza tantissimo, importante in quella che sarà la sua prima stagione da senior. C’erano poi il vecchio pallino dell’inverno scorso, il lungo piacentino Magaye Seck: lo staff biancazzurro crede tantissimo in questo giocatore, la sensazione è che con un piccolo sforzo si possa concludere. Radio mercato poi, racconta di altre due trattative calde: la prima, vicina alla conclusione, riguarda la guardia Nicolas Morici, argentino fresco vincitore del torneo di B con Agrigento; l’altra porterebbe all’ala Marco Santiangeli, ex Chieti, proveniente da una travagliata stagione di A2 con Fabriano: Jesi preme per un suo ritorno a casa, ma le sirene rosetane sono più accattivanti.
L’ultimo in dirittura d’arrivo è Domenico Faragalli: il preparatore fisico, di recente ha concluso la sua avventura a Teramo ed il suo ritorno a Roseto è questione di ore. In ottica quintetto base, servirebbe un’ala grande: Aleksa Nikolic, capocannoniere dell’ultimo torneo, avrebbe espresso il desiderio di salire di categoria, con squadre come Ferrara e Forlì che sarebbero pronte ad accoglierlo, ma forse non con un posto garantito in quintetto. Roseto potrebbe, come l’anno scorso, provare a convincerlo a rimanere oppure sondare il mercato alla ricerca di un degno sostituto: un nome che avrebbe un certo appeal potrebbe essere quello di Todor Radonjic, che l’anno scorso ha giocato in A2 a Latina per il coach teramano Franco Gramenzi, che a Roseto ha messo su famiglia nella sua prima avventura in biancazzurro di qualche anno fa. Ulteriori news potrebbero arrivare per il ruolo del playmaker: sembra che i rosetani abbiano sondato Alessandro Grande di Agrigento ma senza esito (il giocatore vuole l’A2 appena conquistata), ed anche Nicolas Stanic, che avrebbe offerte da Fabriano. Si cerca insomma il profilo di un play esperto e di sostanza, identikit in cui potrebbe rientrare anche il rosetano Edoardo Di Emidio, che oltre a queste caratteristiche è sicuramente pure più fresco fisicamente: per l’mvp dell’ultima Coppa Italia ci sarebbe però da battere pure la concorrenza.
Marco Rapone